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Visualizza versione completa : confronto aperto sull'ideologia fascista


Saturass
14-10-2009, 15:48
sento dire sempre piu spesso in giro che il fascismo non ha fatto solo cose brutte, ma che ha fatto anche delle cose buone. mi piacerebbe "capire" una volta per tutte cosa di concretamente ha fatto di buono e di male. inizio io con alcuni riferimenti su cosa di male ha fatto. voglio parlare di fatti concreti. allora inizio:

1) anni 30, Carlo e Nello Rosselli, fondatori del movimento Giustizia e Libertà, vengono assassinati in francia per ordine di Mussolini.
2) Girolamo Valentini, fondatore del quotidiano anitfascista "Il Mondo Nuovo" e Armando Borghi scappano in America per minacce alla sicurezza
3) Scappano in sequenza molti detrattori del regime quali: Arturo Giovannitti, Max Ascoli, il grande Gaetano Salvemini.
4) scappa Arturo Toscanini, cha Costanzo Ciano aveva bastonato a Bologna perchè si era rifiutato di eseguire in concerto l'inno caro alle Camice nere: "Giovinezza, Giovinezza. primavera di Bellezza".
5)subito dopo scappano Alberto Tarchiani, Alberto Cianca, Aldo Garosci, e Nicola Chiaromonte, Emilio Lussu e don Sturzo (che fondarono la Mazzini society)
6)La componente militare largamente prevalente nelle squadre fasciste conferì a queste una netta superiorità negli scontri coi bolscevichi, i popolari e i sindacati non fascisti, che ben presto - sebbene notevolmente più numerosi - subirono l'urto delle camicie nere. La sistematica campagna fascista di distruzione dei centri di aggregazione bolscevica, popolare e sindacale di intimidazione dei loro militanti - assieme alla contemporanea politica sotterranea condotta da Mussolini nei confronti dei partiti moderati - portarono il socialismo ad una crisi, mentre parallelamente cresceva la forza numerica e il morale dei Fasci di Combattimento.
7)Dal punto di vista organizzativo, al "gruppo di Milano" - nucleo originario del Fascismo - si aggiunse una componente rurale e agraria, forte dell'appoggio dei latifondisti emiliani e toscani . Proprio in queste regioni le squadre guidate dai ras furono più determinate a colpire i sindacalisti, i popolari e i social-comunisti, intimidendoli con la famigerata pratica del manganello e dell'olio di ricino, o addirittura commettendo omicidi che restavano a volte impuniti
8)i sindacati non fascisti proclamarono per il 1 agosto 1922 unosciopero generale come ritorsione per degli scontri avvenuti a Ravenna: i fascisti per ordine di Mussolini sostituirono gli scioperanti facendo fallire la protesta.
9)Sempre nell'agosto del 1922 gli abitanti di Parma, con epicentro nel quartiere popolare di Oltretorrente, organizzati dagli Arditi del Popolo, comandati da Guido Picelli e Antonio Cieri riuscirono a resistere alle squadre fasciste guidate daItalo Balbo.
10)Fra le prime iniziative intraprese dal nuovo corso politico vi fu il tentativo di "normalizzazione" delle squadre fasciste - che in molti casi continuavano a commettere violenze
11)In vista delle elezioni del 6 aprile 1924 Mussolini fece approvare una nuova legge elettorale (c.d. "Legge Acerbo") che avrebbe dato i due terzi dei seggi alla lista che avesse raccolto il 25% dei voti. La campagna elettorale si tenne in un clima di tensione senza precedenti con intimidazioni e pestaggi. Il listone guidato da Mussolini ottenne il 64,9% dei voti.
12)Il 30 maggio 1924 il deputato socialista Giacomo Matteotti prese la parola allaCamera contestando i risultati delle elezioni. Il 10 giugno 1924 Matteotti venne rapito e ucciso.
13) Nel biennio 1925-1926 vennero emanati una serie di provvedimenti liberticidi: vennero sciolti tutti i partiti e le associazioni sindacali non fasciste, venne soppressa ogni libertà di stampa, di riunione o di parola, venne ripristinata la pena di morte e venne creato un Tribunale speciale con amplissimi poteri, in grado di mandare al confino con un semplice provvedimento amministrativo le persone sgradite al regime.

Ullrich
14-10-2009, 15:55
Ho l'impressione che questo post avrà vita breve :eyes:

Saturass
14-10-2009, 16:04
continuo (ringrazio wikipedia per le date):

14)
Le mosse per contrastare la crisi non si fecero attendere: venne messo in commercio un tipo di pane con meno farina, venne aggiunto alcool (http://it.wikipedia.org/wiki/Alcool) alla benzina (http://it.wikipedia.org/wiki/Benzina), vennero aumentate le ore di lavoro da 8 a 9 senza variazioni di salario, venne istituita la tassa sul celibato, vennero aumentati tutti i possibili prelievi fiscali, venne vietata la costruzione di case di lusso, vennero aumentati i controlli tributari, vennero ridotti i prezzi dei giornali, bloccati gli affitti e ridotti i prezzi dei biglietti ferroviari e dei francobolli.
Sicuramente la trovata propagandistica più nota fu la famosa quota 90. Rivalutando la lira nei confronti della sterlina, Mussolini riuscì sì a far quadrare i conti dello stato, ma mise il paese fuori dai mercati d'esportazione poiché con tale mossa raddoppiò il prezzo delle merci italiane all'estero.
Quando poi il 29 ottobre 1929 wall street[/URL] crollò, la parola d'ordine di Mussolini fu quella di ignorare totalmente l'evento pensando che la cosa non avrebbe toccato minimamente l'Italia. L'economia nazionale entrò invece in una profonda crisi che portò alla nascita dell'iri e che durò fino al 1937-1938 (http://it.wikipedia.org/wiki/Wall_Street). Solo nella metà degli anni 30 Mussolini si rese conto della situazione e solo allora svalutò la lira del 41% e introdusse nuove tasse. Da quel momento in poi egli non si preoccupò più dell'economia del paese, riversando tutte le sue energie nella guerra d'Etiopia e di Spagna prima e nella seconda guerra mondiale a fianco della Germania nazista poi.

15) All'inizio degli anni '30 ogni opposizione era stroncata sul nascere, la stampa era profondamente asservita al fascismo.

16) Il 30 marzo a Torino un folto numero di aderenti a Giustizia e Libertà vennero imprigionati.

17)
L'11 ottobre 1935 l'Italia venne sanzionata per l'invasione dell'Etiopia. Le sanzioni in vigore dal 18 novembre consistevano in:


Embargo sulle armi e sulle munizioni
Divieto di dare prestiti o aprire crediti in Italia
Divieto di importare merci italiane
Divieto di esportare in Italia merci o materie prime indispensabili all'industria bellica

18) Furono infatti bandite tutte le parole straniere da ogni comunicazione scritta ed orale: ad esempio [URL="http://it.wikipedia.org/wiki/Chiave_inglese"]chiave inglese (http://it.wikipedia.org/wiki/1935) diventò chiave morsa, cognac (http://it.wikipedia.org/wiki/Cognac_%28liquore%29) diventò arzente, ferry-boat (http://it.wikipedia.org/wiki/Ferry-boat) diventò treno-battello pontone. Conseguentemente vennero rinominate tutte le città con nome francofono (http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_francese) dell'Italia nord-occidentale (http://it.wikipedia.org/wiki/Italia_nord-occidentale) e con nome tedescofono (http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_tedesca) dell'Italia nord-orientale (http://it.wikipedia.org/wiki/Italia_nord-orientale): secondo la toponomastica (http://it.wikipedia.org/wiki/Toponomastica) fascista, per fare un paio di esempi, Courmayeur (http://it.wikipedia.org/wiki/Courmayeur) diventò Cormaiore e Kaltern (http://it.wikipedia.org/wiki/Caldaro_sulla_strada_del_vino) diventò Caldaro. Inoltre si scoprì che anche l'uso del lei aveva origini straniere, perciò venne inaugurata una campagna per la sostituzione del lei con il voi, capeggiata dal segretario del partito Achille Starace (http://it.wikipedia.org/wiki/Achille_Starace).

19) il maresciallo Pietro Badoglio che fu autorizzato ad utilizzare i gas. Mentre la guerra si trasformò in una fonte di onorificenze per tutti i gerarchi, Badoglio commise stragi inaudite che finirono sui i giornali esteri (quelli italiani ovviamente censurarono ogni avvenimento).

20)
Il 14 luglio (http://it.wikipedia.org/wiki/14_luglio) 1938 (http://it.wikipedia.org/wiki/1938) fu pubblicato sui maggiori quotidiani nazionali il Manifesto della razza (http://it.wikipedia.org/wiki/Manifesto_della_razza). In questa sorta di tavola redatta da cinque cattedratici (Arturo Donaggio (http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Arturo_Donaggio&action=edit&redlink=1), Franco Savorgnan (http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Franco_Savorgnan&action=edit&redlink=1), Edoardo Zavattari (http://it.wikipedia.org/wiki/Edoardo_Zavattari), Nicola Pende (http://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Pende) e Sabato Visco (http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sabato_Visco&action=edit&redlink=1)) e da cinque assistenti universitari (Leone Franzi (http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Leone_Franzi&action=edit&redlink=1), Lino Businco (http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lino_Businco&action=edit&redlink=1), Lidio Cipriani (http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lidio_Cipriani&action=edit&redlink=1), Guido Landra (http://it.wikipedia.org/wiki/Guido_Landra) e Marcello Ricci (http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Marcello_Ricci&action=edit&redlink=1)) venne fissata la «posizione del fascismo nei confronti dei problemi della razza». Tra le altre adesioni al manifesto spiccano quelle di personaggi illustri - o destinati a diventare tali - come, ad esempio, Giorgio Almirante (http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Almirante), Piero Bargellini (http://it.wikipedia.org/wiki/Piero_Bargellini), Giorgio Bocca (http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Bocca), Galeazzo Ciano (http://it.wikipedia.org/wiki/Galeazzo_Ciano), Amintore Fanfani (http://it.wikipedia.org/wiki/Amintore_Fanfani), Agostino Gemelli (http://it.wikipedia.org/wiki/Agostino_Gemelli), Giovanni Gentile (http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Gentile), Luigi Gedda (http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Gedda), Giovannino Guareschi (http://it.wikipedia.org/wiki/Giovannino_Guareschi), Mario Missiroli (http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Missiroli), Romolo Murri (http://it.wikipedia.org/wiki/Romolo_Murri), Giovanni Papini (http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Papini), Ardengo Soffici (http://it.wikipedia.org/wiki/Ardengo_Soffici), Giuseppe Tucci (http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Tucci).
I dieci dettami erano:


Le razze umane esistono
Esistono grandi razze e piccole razze
Il concetto di razza è un concetto puramente biologico
La popolazione dell'Italia attuale è nella maggioranza ariana e la sua civiltà è ariana
È una leggenda l'apporto di masse ingenti di uomini in tempi storici
Esiste ormai una pura razza italiana
È tempo che gli italiani si proclamino francamente razzisti
È necessario fare una netta distinzione fra i Mediterranei d'Europa (Occidentali) da una parte e gli Orientali e gli Africani dall'altra
Gli ebrei non appartengono alla razza italiana
I caratteri fisici e psicologici puramente europei degli Italiani non devono essere alterati in nessun modo

Con questo manifesto si dava il via a quel processo che portò alla promulgazione delle leggi razziali (http://it.wikipedia.org/wiki/Leggi_razziali). La Camera le approvò il 14 dicembre 1937: dei 400 deputati in carica, erano presenti 351, che votarono a favore all’unanimità, dove tra l’altro va segnalata la presenza di quattro deputati ebrei (Guido Jung, Gino Arias, Riccardo Luzzatti e Gian Jacopo Olivetti). Il Senato le approvò il 20 dicembre, dove furono presenti solo 164 senatori su 400, dei quali solo 10 furono i voti contrari.

Ullrich
14-10-2009, 16:07
SATURASS!!!
come puoi chiedere un confronto aperto quando fai solo un copincolla?

Saturass
14-10-2009, 16:08
dai ulrich non chiudere =( sono veramente intento a capire la questione in una ottica superpartes perchè attualmente vedo solo ciò che sto postando =( attendo qualcuno tipo nembo che mi porti anche l'altro peso della bilancia e provare per conto mio a vedere da dove pende di più!

metto l'ultimo punto poi concludo. non metto le questioni della seocnda guerra mondiale perchè mi interessa il ventennio dal 1920 al 1940.

Numero non mi ricordo a cosa sono arrivato)

Per quanto invece riguarda gli omosessuali, un altro gruppo perseguitato dal governo nazista di Hitler, non furono perseguitati ufficialmente dal governo fascista in quanto tali. Secondo il regime “Gli italiani sono troppo virili per essere omosessuali”. Il confino per gli omosessuali non fu eseguito secondo un’apposita legge, confermando in questo modo gli omosessuali come un gruppo, ma secondo il Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza, promulgato con Regio decreto n. 773 il 18 giugno 1931. In base a questa legge dava diritto alla polizia di allontanare dalla società tutte quelle persone che avessero avuto un atteggiamento scandaloso. Di essi né furono allontanati solo 90, dei quali 42 erano soprattutto di Catania, dove il questore Molina fu uno dei pochi a prendere sul serio questa legge, al contrario dei moltissimi che la snobbavano.

edit: ulrich queste son date di fatti accaduti... che devo fare scrivere tutto a mano??? :PPP
ps: cmq ho finito mo attendo la controparte ^^

Nembo
14-10-2009, 16:14
Chiedo venia per questo copia/incolla di un elenco incompleto ma sfido chiunque a ricordarsele tutte a memoria:



Tutela lavoro donne e fanciulli – (Regio Decreto n° 653 26/04/1923)
Maternità e infanzia – (Regio Decreto n° 2277 10/12/1923)
Assistenza ospedaliera per i poveri – (Regio Decreto n° 2841 30/12/1923)
Assicurazione contro la disoccupazione – (Regio Decreto n° 3158 30/12/1923)
Assicurazione invalidità e vecchiaia – (Regio Decreto n°3184 30/12/1923)
Riforma “Gentile” della scuola – (Regio decreto n°2123 31/12/1923)
Assistenza illegittimi e abbandonati – (Regio Decreto n° 798 08/05/1927)
Assicurazione obbligatoria contro la tubercolosi – (Regio Decreto n° 2055 27/10/1927).
Esenzioni tributarie famiglie numerose – (Regio Decreto n° 1312 14/06/1928 )
Assicurazione obbligatoria contro malattie professionali – (Regio Decreto n° 928 13/05/1929)
Opera nazionale orfani di guerra – (Regio Decreto n° 1397 26/07/1929)
Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro I.N.A.I.L. – (Regio Decreto n° 264 23/03/1933)
Istituzione libretto di lavoro – (Regio Decreto n°112 10/01/1935)
Istituto nazionale per la previdenza sociale I.N.P.S. – (Regio Decreto n°1827 04/10/1935)
Riduzione settimana lavorativa a 40 ore – (Regio Decreto n° 1768 29/05/1937)
Ente comunale di assistenza E.C.A. – (Regio Decreto n° 847 03/06/1937)
Assegni familiari – (Regio Decreto n° 1048 17/06/1937)
Casse rurali ed artigiane – (Regio Decreto n° 1706 26/08/1937)
Tessera sanitaria per addetti servizi domestici – (Regio Decreto n° 1239 23/06/1939)
Istituto nazionale per le assicurazioni contro le malattie I.N.A.M. – (Regio Decreto n° 318 11/01/1943)
In ogni azienda (industriale, privata, parastatale, statale) le rappresentanze dei tecnici e degli operai coopereranno intimamente – attraverso una conoscenza diretta della gestione – all’equa fissazione dei salari, nonché all’equa ripartizione degli utili tra il fondo di riserva, il frutto al capitale azionario e la partecipazione agli utili stessi per parte dei lavoratori. (Art.12 del Manifesto di Verona)
Decreto legislativo del Duce – 12 Febbraio 1944 – XXII, n. 375. Socializzazione delle imprese
Il Duce della Repubblica Sociale Italiana
Vista la Carta del Lavoro;
Vista la “Premessa fondamentale per la creazione della nuova struttura dell’economia italiana approvata dal Consiglio dei Ministri del 13 Gennaio 1944;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Su proposta del Ministro per l’Economia Corporativa di concerto con il Ministro per le finanze e con il Ministro per la Giustizia Decreta:
Titolo 1. – DELLA SOCIALIZZAZIONE DELLA IMPRESA Art. 1. (Imprese socializzate) – Le imprese di proprietà privata che dalla data del 1° gennaio 1944 abbiano almeno un milione di capitale o impieghino almeno cento lavoratori, sono socializzate…


Città fondate dal fascismo:

1922



Valdarsa (provincia di Pola, Friuli-Venezia Giulia), oggi Šušnjevica in Croazia



1928



29 ottobre: Villaggio Mussolini, oggi Arborea (provincia di Oristano, Sardegna)



1929



Villasanta (Provincia di Monza e Brianza, Lombardia.

1932



30 giugno: Littoria, oggi Latina (provincia di Latina, Lazio)

1934



15 aprile Sabaudia (provincia di Latina, Lazio)
Portolago (Colonia del Dodecaneso), oggi Lakki (Λακκι) in Grecia

1935



18 dicembre Pontinia (provincia di Latina, Lazio)

1937



29 ottobre: Aprilia (provincia di Latina, Lazio)
Guidonia (provincia di Roma, Lazio)
Villaggio Bianchi (provincia di Tripoli, Libia)

1938



Villaggio Giordani (provincia di Tripoli, Libia)
Villaggio Olivetti (provincia di Tripoli, Libia)
Torviscosa (provincia di Udine, Friuli-Venezia Giulia)
18 dicembre: Carbonia (provincia di Carbonia-Iglesias, Sardegna)

1939



Villaggio Gioda (provincia di Misurata, Libia)
Villaggio Corradini (provincia di Misurata, Libia)
Villaggio Littoriano (provincia di Misurata, Libia)
29 ottobre: Pomezia (provincia di Roma, Lazio)

1940



16 dicembre: Borgo Pietro Lupo (provincia di Catania, Sicilia)

1942



28 ottobre: Piedalbona (provincia di Pola, Venezia Giulia) ora in Croazia



In questo elenco manca anche la città mineraria (come Carbonia) di Arsia, in Istria vicino alla zona bonifacata (dal fascismo sempre) del fiume Arsa.

Altre zone bonificate:

Emilia:
bonifiche del Polesine di San Giorgio, del Polesine di San Giovanni, bonifiche di Burana, della Parmigiana Moglia, del Crostolo ed Enza, colmate del Lamone).
Toscana: bonifiche della Maremma e della Chiana,
Lazio: Bonifiche delle Paludi Pontine
Veneto: bonifiche del Polesine di Rovigo e degli estuari del Piave e Livenza
Abruzzo: antico lago del Fucino
Puglia: zona di Porto Cesareo con la bonifica dell'Arneo (dove partì la battaglia del grano)
Con il regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215 fu emanato il testo unico sulla bonifica integrale.

Grazie anche a questo il fascismo in Italia sconfisse numerose malattie (vietato sputate do u know?) tra cui forse la peggiore, la malaria.

Costruzione di strade, quartieri (posso scriverti quelli di Roma in altre città non saprei sinceramente, so solo che quasi tutta la periferia romana l'ha costruita Mussolini le zone "nuove" sono degli anni '60-'70), case popolari, mense per i poveri, monumenti e arte, scuole, ospedali.
E non è finita qua avoja te :nod:

Mistoban
14-10-2009, 16:20
sono veramente intento a capire la questione in una ottica superpartes perchè attualmente vedo solo ciò che sto postando =( attendo qualcuno tipo nembo che mi porti anche l'altro peso della bilancia e provare per conto mio a vedere da dove pende di più!

Te lo dico subito senza sapere un cazzo di storia da che parte pende l'ago della bilancia:

Mio punto di vista:
Il fascismo può aver fatto tutte le cose più belle del mondo, ma l'orrore della guerra e dei campi di concentramento sono più pesanti di qualunque cosa positiva si sia fatta.
E' giusto non cancellare le cose positive, ma è ingiusto arrivare a fare il contrario, ossia eliminare quelle negative grazie al ricordo delle positive.

Saturass
14-10-2009, 16:22
umm :nod: interessante, in pratica cacava sopra i diritti civili per fare tutto quello che hai elencato nembo.. mumble mumble

edit: misto son d'accordo con te su questo, ma voglio capire meglio perhcè molti "giovani" sono così legati al ventennio al giorno d'oggi, pur non avendolo vissuto e prendendo in considerazione "soprattutto" i lati positivi del fascismo che indubbiamente ci sono. io non voglio far così, voglio analizzare attentamente perchè a scuola mi hanno detto sempre che il fascismo è una merda. non la penso così. penso che sia stato un fenomeno da analizzare e da soppesare senza tralasciare nulla

Nembo
14-10-2009, 16:39
Ma l'hai letto almeno?
Finiamo con i copia/incolla va, allora quando si dicono determinate cose bisogna dirle tutte:
perchè in Italia ci fu il fenomeno squadrista? Perchè il fascismo riscosse così successo tra la popolazione specialmente quella più povera? Da cosa veniva l'Italia e non parlo solo sul piano economico ma anche sul piano politico hai idea dei governi che avevan preceduto l'avvento del fascismo che accozzaglia di merda erano? Erano molto simili per certi versi ai governi attuali, creavano enormi coalizioni e non si accordavano tra di loro (leggasi come la sinistra del governo Prodi).
Sai cosa è stato il biennio rosso? Sai che gli squadristi non rispondevano direttamente a Mussolini?
Gli squadristi rispondevano ai Ras, non al Duce, egli stesso disse:" i fascisti con i fascisti, i delinquenti con i delinquenti" riferendosi al ras di cremona, non vorrei dir cazzate ma mi pare fosse Farinacci.
Inoltre qnd Mussolini inquadrò il tutto nella ben nota milizia fascista atti di violenza gratuita e senza senso diminuirono di molto, pochi si opposero dopo che il fascismo consolidò il potere perchè pochi erano contrari :), come De Felice stesso li ha definiti "gli anni del consenso" la gente era felice di vivere in un paese di "ordine superiore" come lo ha definito un filosofo americano.
Il fascismo ha ristabilito la pena di morte? Però se lascio la porta aperta a casa nessuno entra, benvenga la pena di morte! Ok è esagerato come paragone ma tu pensi veramente, conoscendo l'italiano, che non la pensi così? Avevi un lavoro, avevi una casa e avevi un pezzo di pane cosa è che un normale cittadino che ha vissuto quel temo contesta al fascismo? Se per normale intendiamo nè oppositore nè fascista? Gli contesta la guerra, gli contesta la fame durante quei 5 anni (e anche oltre bisogna dire).
Eravamo un paesi di poveracci, un paese di straccioni, diviso e umiliato. Avevamo sacrificato vite e mezzi, per una vittoria che ci era stata negata da altri, il fascismo ridiete speranza, cercò (non dico che ci riuscì ma almeno ci provò) a fare realmente gli italiani, ci fece conoscere il nostro passato, la nostra storia e finalmente eravamo di nuovo fieri di essere italiani, andavamo per il mondo a testa alta anche con le scarpe di cartone, ora che invece abbiamo pure la manovella automatica che ci spara le seghe ci vergognamo di esserlo, beh a me questo ha sempre fatto pensare.

Saturass
14-10-2009, 16:47
si che ho letto e indubbiamente le cose da te elencate sono positive, non voglio assolutamente accusare, ma capire perchè il 90% dei miei amici si definiscono fascisti e votano lega. vorrei capire se tutte queste cose le sanno o semplicemente si definiscono tali per "moda". inoltre hai letto quello che ho postato io? ora la domanda è: se per fare tutte quelle cose indubbiamente positive sia o no giusto "sopprimere" chi non la pensa in questo modo. questo è il nocciolo. io una mia idea me la son fatta, ma cmq resta mia ;)

ps: cmq in seguito alla crisi c'è stato un provvedimento che mi ha lasciato un pò a bocca aperta: aumentare l'orario di lavoro da 8 a 9 ore senza percepire aumenti... e questo è uno dei tanti

Ullrich
14-10-2009, 16:56
capire perchè il 90% dei miei amici si definiscono fascisti e votano lega.

Perché sono ignoranti. Le due cose sono incompatibili (vedi come si scannano quotidianamente quelli di AN, che non sono fascisti ma discendono da lì, e quelli della Lega)


ps: cmq in seguito alla crisi c'è stato un provvedimento che mi ha lasciato un pò a bocca aperta: aumentare l'orario di lavoro da 8 a 9 ore senza percepire aumenti... e questo è uno dei tanti

Ma dove? Ma quando mai? :ghigno1:

Saturass
14-10-2009, 17:01
Le mosse per contrastare la crisi non si fecero attendere: venne messo in commercio un tipo di pane con meno farina, venne aggiunto alcool (http://it.wikipedia.org/wiki/Alcool) alla benzina (http://it.wikipedia.org/wiki/Benzina), vennero aumentate le ore di lavoro da 8 a 9 senza variazioni di salario, venne istituita la tassa sul celibato, vennero aumentati tutti i possibili prelievi fiscali, venne vietata la costruzione di case di lusso, vennero aumentati i controlli tributari, vennero ridotti i prezzi dei giornali, bloccati gli affitti e ridotti i prezzi dei biglietti ferroviari e dei francobolli.

Nembo
14-10-2009, 17:03
si che ho letto e indubbiamente le cose da te elencate sono positive, non voglio assolutamente accusare, ma capire perchè il 90% dei miei amici si definiscono fascisti e votano lega

Perché sono ignoranti. Le due cose sono incompatibili (vedi come si scannano quotidianamente quelli di AN, che non sono fascisti ma discendono da lì, e quelli della Lega)


non serve altro, cmq la risposta è no Satu ma non servì per quello almeno per come la vedo io.
Il pericolo di una netta svolta a sinistra in Italia imho c'era (per netta svolta intendo comunismo sia chiaro), in quel determinato momento il pugno di ferro di Mussolini salvò l'Italia dal comunismo, dal disordine e dal caos. Lo stesso pugno di ferro debellò quasi la mafia in Sicilia, Mussolini fu il primo che combattè veramente la mafia e i MASSONI DEL CAZZO! (a fanculo tutti sti stronzi massoni che si definiscono fascisti pd)
Eppoi non dimentichiamo l'Italia in politica estera (:love:), l'Italia chiedeva, non gli si dava? Andava e occupava cmq!
Oltre la lodevolissima impresa del D'Annunzio non dimentichiamo QUANDO Fivme e il Carnaro diventarono italiana, l'espanzione nelle isole greche, l'Etiopia e il sogno della grande Italia e della quarta sponda.

Saturass
14-10-2009, 17:06
mi spieghi nembo che minchia era sta tassa sul celibato e quali prelievi fiscali furono aumentati?

Ullrich
14-10-2009, 17:07
Le mosse per contrastare la crisi non si fecero attendere: venne messo in commercio un tipo di pane con meno farina, venne aggiunto alcool (http://it.wikipedia.org/wiki/Alcool) alla benzina (http://it.wikipedia.org/wiki/Benzina), vennero aumentate le ore di lavoro da 8 a 9 senza variazioni di salario, venne istituita la tassa sul celibato, vennero aumentati tutti i possibili prelievi fiscali, venne vietata la costruzione di case di lusso, vennero aumentati i controlli tributari, vennero ridotti i prezzi dei giornali, bloccati gli affitti e ridotti i prezzi dei biglietti ferroviari e dei francobolli.

Scusa, pensavo ti riferissi ad un provvedimento dell'attuale governo contro l'attuale crisi :D

Nembo
14-10-2009, 17:10
mi spieghi nembo che minchia era sta tassa sul celibato e quali prelievi fiscali furono aumentati?


E mica sono uno storico! Senza ricercare non te lo so dire con esattezza sinceramente :nod:
Cmq il disocrso scema, se nn ci inserisci la seconda guerra mondiale non parte neanche il flame :ghigno1:

Saturass
14-10-2009, 17:12
E mica sono uno storico! Senza ricercare non te lo so dire con esattezza sinceramente :nod:
Cmq il disocrso scema, se nn ci inserisci la seconda guerra mondiale non parte neanche il flame :ghigno1:

-.-°°° e chi vuole flammare? io no di sicuro:biglaugh: se vuoi il falme te lo devi provocare te, io ho già dato per sta cosa anni che furono :ghigno1:

Otta
14-10-2009, 18:59
Per ora posso solo dire che dichiararti fascista e votare lega vuol dire essere idioti e non conoscere nè uno nè l'altro:D

Elarvil
14-10-2009, 21:29
nembo, mi sa pure pescara è stata "fatta" ni quel periodo, confermi? (cioe, lo so ma nn vorrei fosse una cosa dettami da qualche pirla... )

Di cose oggettivamente buone il fascismo ne ha fatte. Chi le nega è un fesso col paraocchi.

Il limite del fascismo è nei limiti intrinsechi delle dittature.
UN uomo non puo comandare, governare, gestirne migliaia.
Alla fine sbrocchi.

Inutile fare la trafila delel cagate del fascismo. cose trite e ritrite.

E' il principio secondo il quale devi essere "rieducato" che non mi va giu. Che se non ti metti le bermuda e fai i canti fascisti non vai a scuola (mio nonno vivente smise di andarci perch eveniva ripreso su ste cose, e anche perch eil padre perse il posto di lavoro perche antifa!), non lavori ecc.

In buona sostanza, mi fan rabbrividire quei sistemi dove tutto va bene e sono felici e sostengono e gradiscono... perche chi dice EH MA ..NO... viene fatto fuori.
e fare fuori non è solo sparare. è non far lavorare, zittire, incarcerare.

Nembo
14-10-2009, 22:00
nembo, mi sa pure pescara è stata "fatta" ni quel periodo, confermi? (cioe, lo so ma nn vorrei fosse una cosa dettami da qualche pirla... )

Di cose oggettivamente buone il fascismo ne ha fatte. Chi le nega è un fesso col paraocchi.

Il limite del fascismo è nei limiti intrinsechi delle dittature.
UN uomo non puo comandare, governare, gestirne migliaia.
Alla fine sbrocchi.

Inutile fare la trafila delel cagate del fascismo. cose trite e ritrite.

E' il principio secondo il quale devi essere "rieducato" che non mi va giu. Che se non ti metti le bermuda e fai i canti fascisti non vai a scuola (mio nonno vivente smise di andarci perch eveniva ripreso su ste cose, e anche perch eil padre perse il posto di lavoro perche antifa!), non lavori ecc.

In buona sostanza, mi fan rabbrividire quei sistemi dove tutto va bene e sono felici e sostengono e gradiscono... perche chi dice EH MA ..NO... viene fatto fuori.
e fare fuori non è solo sparare. è non far lavorare, zittire, incarcerare.

No Pescara è una città antica cara a tutti noi perchè diede i natali al Vate, però hai ragione qualcosa fece il fascismo a Pescara, non ricordo esattamente cosa ma son quasi certo che fu durante il fascismo che venne "elevata" a provincia.
Sulle violenze in tal senso sono d'accordo, detto in parole scarne sono d'accordo con te su tutte quelle violenze e perseguzioni DOPO che il fascismo consolidò il proprio potere, come Mussolini anche io non sono per la seconda rivoluzione a cui auspicava Farinacci.
Lasciami fare un piccolo appunto però, perchè ricordate così tanto gli esuli ma non ricordate con fierezza chi, apparte tutto, rimase in Italia a combattere? E bisogna dirlo spesso erano comunisti, seppur così avversi a me non posso che provare rispetto per loro. Invece di citare quelle merde che fuggirono perchè non citate e ricordate Gramsci? Un uomo con due palle così...
Citerei anche Bombacci ma so che può dare qualche fastidio :ghigno1: (era cmq un comunista eh questo nn ve lo dimenticate)

Otta
14-10-2009, 22:27
nembo, mi sa pure pescara è stata "fatta" ni quel periodo, confermi? (cioe, lo so ma nn vorrei fosse una cosa dettami da qualche pirla... )

Di cose oggettivamente buone il fascismo ne ha fatte. Chi le nega è un fesso col paraocchi.

Il limite del fascismo è nei limiti intrinsechi delle dittature.
UN uomo non puo comandare, governare, gestirne migliaia.
Alla fine sbrocchi.

Inutile fare la trafila delel cagate del fascismo. cose trite e ritrite.

E' il principio secondo il quale devi essere "rieducato" che non mi va giu. Che se non ti metti le bermuda e fai i canti fascisti non vai a scuola (mio nonno vivente smise di andarci perch eveniva ripreso su ste cose, e anche perch eil padre perse il posto di lavoro perche antifa!), non lavori ecc.

In buona sostanza, mi fan rabbrividire quei sistemi dove tutto va bene e sono felici e sostengono e gradiscono... perche chi dice EH MA ..NO... viene fatto fuori.
e fare fuori non è solo sparare. è non far lavorare, zittire, incarcerare.

Grossa differenza tra dittature e fascismo è che se non la pensavi cosi potevi andartene senza avere nessuna ripercussione(non perdevi neanche la cittadinanza, a differenza di russia e germania in antichità e cina ora), il diritto al voto in dittatura non c'è quindi quello non ce l'avevi come nessuno.

Lo stesso Mussolini organizzò 10 navi piene di ebrei dirette in america perchè non era un razzista come il pazzo, li ha difesi fino alla fine quando hitler stesso gli impose le 'leggi fascistissime' quindi 'olocausto' non associatelo a 'fasci da combattimento'.

Onestamente se non la vedevi come mussolini e cagavi i coglioni (vedi matteotti) eh...cazzi tuoi...potevi andartene alla fine...

Alla fine lui trucco le elezioni con supervisione della famiglia regnante (un branco di coglio.ni), nessuno lo nega...uno furbo prendeva il trenino e andavia via, gli stolti son finiti sotto terra. In regime non potevi parlare fine, questa era la legge, inutile starne a parlare, cosi era e cosi è in ogni regime.

Grande punto positivo? Il fascismo non ha fatto nessun genocidio...(germania-ebrei, russia-bolscevichi e russi, tito-albanesi e croati e montenegrini, non andiamo a parlare delle dittature latine perchè non finiamo più..da pinochet a fujimori)

Cosa è successo fra le più grandi riforme del fascismo & post-fascismo? LE DONNE
Le donne imprenditori.
Le donne che hanno mandato avanti un paese in guerra e hanno avuto un ruolo determinante, senza di loro sarebbe stata aria fritta.
Se ora vedi donne ovunque nel mondo del lavoro sai chi è stato l'iniziatore di tutto ciò.
(Ricordo che nel 18 le donne non avevano il burka ma poco ci mancava, fu Mussolini a togliere la pena di morte per tradimento....anche perchè cmq se ne bombava 1 al giorno diversa:ghigno2:)

Tutta la costa ligure da Ventimiglia a La Spezia fu ricostruita in quel periodo.
La stessa 'Via Aurelia' fu riadottata e ripristinata in quel periodo, ora è la strada più lunga al mondo(teoricamente perchè dopo un pò in francia non esiste più ma sappiamo che faceva Roma-Mosca)

La 'Via Appia' che fa Roma-Brindisi fu ricostruita da lui.

Ha costruito tutta la strada ferrata d'italia e ancora oggi nessuno l'ha rimessa a posto.

Città come Sestriere e molti dei dintorni di Torino li ha costruiti lui.

Mezza Torino e mezza Milano l'ha ampliata lui; la più famosa è Via Garibaldi a Torino, anticamente Via Giulio Cesare che collega/va Piazza Castello(dove c'è palazzo reale e Palazzo Madama) a piazza Statuto(prima sede dei ministeri d'Italia)

Se oggi abbiamo un crocifisso dentro ogni aula di scuola lo dobbiamo a lui e i Patti Lateranensi, matrimonio, messa, religione attuale è tutto la dentro, visto che nessuno li ha citati li metto io:D

Se vogliamo ha bandito il referendum(oggi come oggi la gente lo acclama sempre per ogni cosa, poi quando scopre quanto costa lo maledice:ghigno1:)

Ha bandito lo sciopero inteso come 'non andiamo a lavorare e cazzeggiamo in piazza tanto per passare il tempo'(gli scioperi odierni in poche parole), ha vietato il lavoro minorile e ha dato una svolta 'al lavoratore' come ha scritto Marco nei punti sopra.

Tra gli aspetti dittatoriali propagandistici ha introdotto:
-Il Sabato del Balilla obbligatorio per ogni ragazzo fino ai 25 anni
-L'obbligo dell'Educazione Fisica come materia scolastica
-I vari motivetti(ma questi sticazzi)
-I vari titoli 'fascisti' fino ai 25 anni che cmq hanno creato gerarchie 'd'eta', (oggi quando vedo un marmocchio di 14 anni che parla come uno scaricatore di porto a un anziano di 70 non nego che mi fa girare le pal.le)
-Ha messo l'obbligo a frequentare la scuola fino alla terza media)

Ha debellato molte malattie (tra cui la malaria nel centro e sud) con programmi di salute, vacini e sport.

Tralasciamo la guerra che è tutt'altra cosa e ne verrebbe fuori un discorso infinito abbastanza inutile da fare

:byebye:

Nembo
14-10-2009, 22:50
Andrè le leggi fascistissime erano altro e bel po' d'anni prima, quelle che intendevi tu erano le leggi razziali credo ti sia sbagliato :D
Cmq che Mussolini non avesse mai avuto un profondo odio razziale è risaputo, aveva perfino un'amante ebrea, sinceramente non ho dati alla mano e chiedo scusa se mi sbaglio, ma considerando il fatto che la vera deportazione cominciò dal '43 in poi (ovvero qnd avevamo i nazisti a casa) non avvenne con meno ferocia? Nel senso confrontato in paesi dove l'odio razziale specialmente contro gli ebrei era profondo e ben radicato (Polonia, Romania e Ungheria) in Italia anche grazie alla popolazione non fu minore?
Cmq quando si parla di Tito è sempre un cazzo nel culo perchè tutti uccisero tutti prima o dopo, gli italiani uccisero gli sloveni, i croati i serbi, i serbi i croati e gli albanesi, i croati e gli sloveni gli italiani e così via si passa da Jasenovac alle vendette dei cetnici in Bosnia, dalle fucilazioni in Slovenia alle foibe... tra tutti gli scenari della WW2 l'ex yugo forse è il più complesso.

Otta
14-10-2009, 23:03
Andrè le leggi fascistissime erano altro e bel po' d'anni prima, quelle che intendevi tu erano le leggi razziali credo ti sia sbagliato :D
Cmq che Mussolini non avesse mai avuto un profondo odio razziale è risaputo, aveva perfino un'amante ebrea, sinceramente non ho dati alla mano e chiedo scusa se mi sbaglio, ma considerando il fatto che la vera deportazione cominciò dal '43 in poi (ovvero qnd avevamo i nazisti a casa) non avvenne con meno ferocia? Nel senso confrontato in paesi dove l'odio razziale specialmente contro gli ebrei era profondo e ben radicato (Polonia, Romania e Ungheria) in Italia anche grazie alla popolazione non fu minore?
Cmq quando si parla di Tito è sempre un cazzo nel culo perchè tutti uccisero tutti prima o dopo, gli italiani uccisero gli sloveni, i croati i serbi, i serbi i croati e gli albanesi, i croati e gli sloveni gli italiani e così via si passa da Jasenovac alle vendette dei cetnici in Bosnia, dalle fucilazioni in Slovenia alle foibe... tra tutti gli scenari della WW2 l'ex yugo forse è il più complesso.

Si pardon, volevo dire quelle razziali:D

Tolto le 3 grandi dittature nazismo, fascismo e comunismo russo tutte le altre sono un gran bordello, sono ripicche per torti precedenti e cosi via (un pò come ora c'è cina-tibet), però ripeto, fra tutte quelle esistenti che hanno portato genocidi il fascismo mai.


Sopra mi sono scordato una cosa che è anche abbastanza importante:
nel colonialismo gli italiani hanno sempre portato migliorie, gli abbiamo costruito strade, ospedali, scuole, poi ovviamente erano colonie quindi sfruttate a livello materiale.
Gente come inglesi e spagnoli le usavano come materiali, per schiavi, per prostituzione....c'è una differenza:ghigno1:

Non dimentichiamoci che Mussolini abbracciò la causa della Croce Rossa, che al loro interno avevano moltissime 'crocerossine' che aiutavano anche il 'nemico'

Elarvil
14-10-2009, 23:19
info a parte, l'ideologia fascista, in soldoni? o meglio, cosa è per voi

Ullrich
14-10-2009, 23:35
E' il principio secondo il quale devi essere "rieducato" che non mi va giu. Che se non ti metti le bermuda e fai i canti fascisti non vai a scuola (mio nonno vivente smise di andarci perch eveniva ripreso su ste cose, e anche perch eil padre perse il posto di lavoro perche antifa!), non lavori ecc.

In Giappone, più o meno, è ancora così. E lì c'è la democrazia. Ma quello è tutto un altro mondo :ghigno1:

Otta
14-10-2009, 23:36
info a parte, l'ideologia fascista, in soldoni? o meglio, cosa è per voi

Il discorso sarebbe lunghetto...lo riassumo con una citazione di mia nonna che sono stanco, domani se vuoi faccio una bella chiacchierata:
'Quando io ero giovane uscivo di casa e lasciavo la porta aperta, adesso non bastano più le porte blindate'

Naudhiz
14-10-2009, 23:38
Io lascio la porta aperta da 26 anni :nodeyes:

Otta
14-10-2009, 23:39
Io lascio la porta aperta da 26 anni :nodeyes:

Beato te:ghigno1:

Nembo
14-10-2009, 23:41
info a parte, l'ideologia fascista, in soldoni? o meglio, cosa è per voi


è l'inconscio degli italiani. (parole di Mussolini riadattate sia chiaro :D)
Scremando dalla retorica tutto ciò che è stato e che ha fatto il fascismo, è l'idea più audace, la sola che ha portato serie migliorie al progresso dei lavoratori, attuata in un paese con le pezze al culo, un'idea rivoluzionaria votata all'azione, che scavalcò tutto e tutti e grazie alla quale un popolo ritrovò la speranza perduta.
Detto in termini più concreti il fascismo è popolo e socialismo, è amor patrio, è un qualcosa che sconvolge l'ordine prestabilito per crearne uno suo. Un fascista che si definisce conservatore non ha capito un cazzo del fascismo secondo me, nello stesso ventennio c'erano correnti discordi ma il fascismo non è la destra, il fascismo non è staticità ma continuo movimento.
Il vero fascismo per sua natura non sarà mai quello dei farinacci o degli starace, il fascismo è stato creato da Mussolini un socialista da sempre vicino agli ambienti sindacali rivoluzionari e da sempre avverso al socialismo progressista dei vari turati ect ect.
Nota non meno importante è l'essere fascista, l'avere determinati valori (onore, rispetto, cameratismo), amare la forma e il mezzo più del fine.
Ma soprattutto l'odio per le poltrone, per quei cazzo di circoli, per quei salotti borghesi, per il denaro, l'arrivismo e l'individualismo, l'avversione per gli stimoli animali primo fra tutti l'egoismo. Consapevolezza e accettazione, consapevolezza dell'esistenza di gerarchie nei vari aspetti sociali e storici e l'accettazione del posto che si riveste, senza mai dimenticare che una determinata gerarchia può essere sovvertita a seconda delle capacità del singolo o della comunità.

Elarvil
15-10-2009, 02:01
ok, quindi praticamente tra un comunista come me e un fascista come te, ci sono come differenze:
- la mia patria è il mondo intero
- siamo tutti diversi e tutti uguali.

a me fa specie il PERCHE allora la maggiorparte di chi si dice "fascista" è di tutt'altra pasta.

Ma quindi "quelli li"... che roba sono? :D

no perche per me fascismo=intolleranza , tra le tante cose (verso il diverso, verso chi è contro).

come viene gestito il "proprio pensiero", la liberta di dire "secondo me no" ecc ecc?

Otta
15-10-2009, 10:15
ok, quindi praticamente tra un comunista come me e un fascista come te, ci sono come differenze:
- la mia patria è il mondo intero
- siamo tutti diversi e tutti uguali.

a me fa specie il PERCHE allora la maggior parte di chi si dice "fascista" è di tutt'altra pasta.

Ma quindi "quelli li"... che roba sono? :D

no perche per me fascismo=intolleranza , tra le tante cose (verso il diverso, verso chi è contro).

come viene gestito il "proprio pensiero", la liberta di dire "secondo me no" ecc ecc?

Perchè purtroppo molti usano definirsi cosi per moda o come rivoluzionari.

Il fascismo è patriottismo, voler vedere vedere i propri simili felici con sempre da mangiare e da vestirsi.

Guarda che un rumeno lavoratore che si fa il culo dal mattino alla sera ha il mio rispetto, quello che entra dentro e pretende poi ruba, spaccia, picchia, stupra, manifesta, crea terrorismo etc in piazza e fucilato.

Non esistendo più come corrente politica è facile che ognuno lo interpreta un pò come gli pare, ma quello vero esistito è tutt'altra cosa....

Sotto un regime fascista non esiste il 'secondo me no', il dittatore con i suoi fedelissimi decidono e tu sottostai a queste decisioni non c'è nulla che non puoi fare, l'unica tua possibilità è andartene se non ti piace.

Anche io penso che siamo tutti diversi, non esiste un italiano identico a un altro, salvo i politici che sono tutti un branco di teste di ..... , però allo stesso tempo dovremmo essere tutti uguali, semplici persone che assieme cercano di migliorare un paese, non distruggerlo come si sta vedendo oggi.

Un fascista è contro l'idea di democrazia fasulla che attira le folle promettendo cose impossibili e usa la sua carica politica solo per ingrossarsi le tasche, vedi america.

Come ho già detto più volte, la linea che divide il comunismo puro al fascismo è veramente minima e SOPRATUTTO noi crediamo nell'unificazione italiana, nel Italia intesa come nord, centro e sud, ovviamente più istria, dalmazia, nizza e savoia:p
Il fascismo NON è estrema destra, non è voler alzare muri sotto milano o indipendenze padane, non è razzismo contro i 'meridionali', non è idolatrare una razza ma imporsi nel mondo come razza italica e tutti quelli che abbracciano la sua idea come la migliore, la più innovativa, la più riformista, risolvere i grandi problemi delle persone senza pensare mai al proprio portafoglio.

La ricchezza non è quanti 0 ha una persona in banca, ma è la potenza economica, turistica, commerciale e infrastrutturale del paese stesso.

Tutto si fa per la patria e se la patria è 'ricca' automaticamente tutti lo sono; non dico lavorare gratis eh, ma se il paese è ricco e prospera per forza di cose c'è lavoro, c'è divertimento, c'è salute, c'è benessere e gli stipendi sono alti.

Ullrich
15-10-2009, 10:52
non dico lavorare gratis eh, ma se il paese è ricco e prospera per forza di cose c'è lavoro, c'è divertimento, c'è salute, c'è benessere e gli stipendi sono alti.

e la figa per tutti? :eyes:

Otta
15-10-2009, 10:55
e la figa per tutti? :eyes:

Se torna propongo case chiuse e droghe leggere legalizzate cosi facciamo contenti tutti:p

Bortas
15-10-2009, 11:06
Chiedo venia per questo copia/incolla di un elenco incompleto ma sfido chiunque a ricordarsele tutte a memoria:



Tutela lavoro donne e fanciulli – (Regio Decreto n° 653 26/04/1923)
Maternità e infanzia – (Regio Decreto n° 2277 10/12/1923)
Assistenza ospedaliera per i poveri – (Regio Decreto n° 2841 30/12/1923)
Assicurazione contro la disoccupazione – (Regio Decreto n° 3158 30/12/1923)
Assicurazione invalidità e vecchiaia – (Regio Decreto n°3184 30/12/1923)
Riforma “Gentile” della scuola – (Regio decreto n°2123 31/12/1923)
Assistenza illegittimi e abbandonati – (Regio Decreto n° 798 08/05/1927)
Assicurazione obbligatoria contro la tubercolosi – (Regio Decreto n° 2055 27/10/1927).
Esenzioni tributarie famiglie numerose – (Regio Decreto n° 1312 14/06/1928 )
Assicurazione obbligatoria contro malattie professionali – (Regio Decreto n° 928 13/05/1929)
Opera nazionale orfani di guerra – (Regio Decreto n° 1397 26/07/1929)
Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro I.N.A.I.L. – (Regio Decreto n° 264 23/03/1933)
Istituzione libretto di lavoro – (Regio Decreto n°112 10/01/1935)
Istituto nazionale per la previdenza sociale I.N.P.S. – (Regio Decreto n°1827 04/10/1935)
Riduzione settimana lavorativa a 40 ore – (Regio Decreto n° 1768 29/05/1937)
Ente comunale di assistenza E.C.A. – (Regio Decreto n° 847 03/06/1937)
Assegni familiari – (Regio Decreto n° 1048 17/06/1937)
Casse rurali ed artigiane – (Regio Decreto n° 1706 26/08/1937)
Tessera sanitaria per addetti servizi domestici – (Regio Decreto n° 1239 23/06/1939)
Istituto nazionale per le assicurazioni contro le malattie I.N.A.M. – (Regio Decreto n° 318 11/01/1943)
In ogni azienda (industriale, privata, parastatale, statale) le rappresentanze dei tecnici e degli operai coopereranno intimamente – attraverso una conoscenza diretta della gestione – all’equa fissazione dei salari, nonché all’equa ripartizione degli utili tra il fondo di riserva, il frutto al capitale azionario e la partecipazione agli utili stessi per parte dei lavoratori. (Art.12 del Manifesto di Verona)
Decreto legislativo del Duce – 12 Febbraio 1944 – XXII, n. 375. Socializzazione delle imprese
Il Duce della Repubblica Sociale Italiana
Vista la Carta del Lavoro;
Vista la “Premessa fondamentale per la creazione della nuova struttura dell’economia italiana approvata dal Consiglio dei Ministri del 13 Gennaio 1944;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Su proposta del Ministro per l’Economia Corporativa di concerto con il Ministro per le finanze e con il Ministro per la Giustizia Decreta:
Titolo 1. – DELLA SOCIALIZZAZIONE DELLA IMPRESA Art. 1. (Imprese socializzate) – Le imprese di proprietà privata che dalla data del 1° gennaio 1944 abbiano almeno un milione di capitale o impieghino almeno cento lavoratori, sono socializzate…

Il solito inutile pistolotto sul bene che ha fatto il Fascismo ma vediamolo sto bene, per motivi di spazio ho dovuto accorciare il quote...

Per pigrizia riporto ste cosette postate tanto tempo fa da un amico e vediamo di disgregare un pò di luoghi comuni e meriti supposti dal Duce...

Molte delle leggi di cui parli altro non sono che modifiche a leggi presistenti e approvate durante il periodo dell’Italia liberale sulla spinta dei socialisti ad esempio:
Per la tutela del lavoro dell’ infanzia e delle donne la legge che introduce questi concetti è del 1902, e viene fatta sotto la spinta dei socialisti (forse qualche merito potresti attribuirlo a Mussolini visto che all’epoca era socialista, ma purtroppo per te la spinta a quella legge fu data da Anna Kuliscioff). Stesso discorso per la tutela della maternità che viene per la prima volta garantita da una legge del 1910. Il Fascismo per le donne ha fatto molto… Ad esempio col D.R. 1054 del 23 esclude le donne dai posti di preside nella scuola superiore.. poi nel 26 le esclude dai concorsi per l’insegnamento negli ultimi 2 anni delle superiori… Non contento nel’38 pone una quotas massima del 10% delle donne nel pubblico impiego… ((R.D.L. 1514)..
La legge sulla Assistenza ospedaliera per i poveri: peccato per te che essa venga istituita nel 1888 da Crispi. Poi nel 1904 Giolitti disciplina ulteriormente il settore..
Altro esempio l’INPS. Fu fondato nel Mussolini? Neanche per sogno, nasce nel 1898… Mussolini gli cambia nome..
Riduzione della settimana lavorativa a 40 ore. Provvedimento preso praticamente in tutti gli stati a seguito della crisi del 29… In Italia arriva semplicemente più tardi.
Insomma per rivendicare la bontà del governo fascista di fatto gli si accreditano merit che non ha. Non ha introdotto poi molto, spesso si è limitato a inquadrare in una concezione “totalitaria” e statalista provvedimenti presistenti. Questo inquadramento, per altro, lungi dall’essere una razionalizzazione in quanto spesso contraddittorio nei singoli provvedimenti, è nei fatti l’origine di una tendenza alla burocratizzazione presente nella storia italiana (tra il 1930 e il 1940 il numero di dipendenti pubblici di fatto passano da 500k a circa un milione…).

Non so voglimo riconoscere a Mussolini il merito della scoperta della ruota perché andava in macchina?

Continuando nei meriti

Discorso Mori.
E’ vero Mori combatte la mafia. Quello che sfugge a questa analisi che ha lo spessore di un discorso di paperoga, è che in Sicilia prima del Fascismo la mafia altro non era che lo strumento di controllo sociale da parte del latifondo. Tale strumento con il Fascismo non serve più, in quanto nel sud il latifondo rappresenta il Fascismo stesso. Di fatto il ruolo della mafia viene in questo modo assunto dallo stato stesso, che quindi reprime il fenomeno in quanto non più utile e addirittura dannoso (per definizione lo stato totalitario non può che accettare nessun potere oltre al suo. Il Fascismo ha combattuto la mafia cosi come ha combattuto qualsiasi forma di organizzazione (incluse quelle cattoliche) che non fosse integrata nel suo sistema di potere.
Riforma scolastica. Mi dispiace caschi male. Si da il caso che ho una laurea in pedagogia per cui la riforma gentile la conosco decisamente bene.
La riforma gentile può essere tranquillamente considerata il cancro della scuola italiana.
E’ questo per una serie di motivi di cui elenco i 2 principali:
1) separa totalmente l’istruzione professionale da quella liceale, costituendo in questo modo un sistema finalizzato unicamente alla riproduzione delle disuguaglianze siociali
2) da un punto di vista teorico nega qualsiasi valore alla didattica. L’insegnamento viene concepito come un atto “unico” che avviene tra docente e discente e quindi non soggetto ad alcuna possibilità di “sistematizzazione”. Secondo gentile conoscere la materia e saperla insegnare è la stessa cosa. Qualsiasi metodo viene pertanto considerato inutile. Questa splendida concezione farà si che fino agli anni settanta i docenti italiani saranno tra i meno preparati al mondo.

Un’ultima cosa. La più grande mistificazione che si fa è voler dividere il Fascismo in Fascismo buono fino al 35 e Fascismo “cattivo” successivo che si allea con Hitler e va in guerra.
Questa è una mistificazione in quanto le radici della scelta del 35 sono nell’ideologia (o pseudo ideologia) fascista e nelle scelte politiche precedenti. L’isolamento dell’Italia dalle grandi democrazie deriva dalla scelta imperialista in etiopia, la scelta di allearsi con Hitler deriva dalla matrice ideologica dei 2 regimi.

Ora correte subito dal vostro responsabile di blocco studentesco o di base autonoma e ditegli “nghe nghe c’è qualcuno che non beve le calle sul duce”.

Non avrei saputo scriverlo meglio, quindi ringrazio il vecchio "Jamino" per averlo messo a disposizione, così mi evito la fatica di riscriverlo...

Elarvil
15-10-2009, 11:56
ecco, appunto cercavo di spostare la chiacchierata sugli ideali e non sul cosa ha fatto. Perche è normale, imho, che quel che un governo fa è sempre figlio di cio che è stato fatto prima. e temevo una catena "non l'ha fatto quello/l'ha fatto prima quell'altro".

A grandi linee, credo , dall'alto della mia ignoranza, che se ci si trova nelel condizioni di poter decidere se, come , quando fare una cosa, questa viene "fatta".
Ovvio che se nessuno puo avanzare pretese, modifiche, attenzioni particolari, se nessuno puo mettere paletti o mediare un'azione, questa viene compiuta. E ovviament eprota ai vantaggi che si era prefissata, senza considerare la controparte negativa.

Il vantaggio è che "eh, intanto ha fatto qualcosa!". innegabile.
Con buona pace di chi magari a causa di quella scelta se la prende in saccoccia :D

Bortas
15-10-2009, 12:15
ecco, appunto cercavo di spostare la chiacchierata sugli ideali e non sul cosa ha fatto. Perche è normale, imho, che quel che un governo fa è sempre figlio di cio che è stato fatto prima. e temevo una catena "non l'ha fatto quello/l'ha fatto prima quell'altro".

A grandi linee, credo , dall'alto della mia ignoranza, che se ci si trova nelel condizioni di poter decidere se, come , quando fare una cosa, questa viene "fatta".
Ovvio che se nessuno puo avanzare pretese, modifiche, attenzioni particolari, se nessuno puo mettere paletti o mediare un'azione, questa viene compiuta. E ovviament eprota ai vantaggi che si era prefissata, senza considerare la controparte negativa.

Il vantaggio è che "eh, intanto ha fatto qualcosa!". innegabile.
Con buona pace di chi magari a causa di quella scelta se la prende in saccoccia :D

Questo discorso è utile sono se si conosce la storia, non se ci si appoggia a demagogia e mezze verità per giustificare un regime, ci sono moltissime cose non dette o dette a metà che nel corso degli anni hanno contribuito a creare un idea distorta di molti fenomeni, come in questo caso quello del Fascismo, pensare che le pensioni le abbia fatte Mussolini (ad esempio) ne distorce l'immagine verso un "non tutti i mali vengono per nuocere" sapere che Mussolini ha cambiato nome ad un Istituto precedente, non gli appioppa così tanto merito, ed ecco che l'immagine cambia...
Per quanto riguarda l'ideologia, bhè si cade in tutte le cose legate alla politica da sempre sulla carta, che c'è l'orgoglio, la patria, la famiglia tutti sicuramente valori forti, ma poi come sono stati difesi o rafforzati? Si è alimentato l'odio nella popolazione a manganellate, si è spinto a fare la spia per ricompense, per poi vendere intere famiglie, si è agito sulla razza per marcare le differenze sociali, fino a quando hai la propaganda che tutti i giorni alla radio, giornali, figure carismatiche e comizi ti dicono che va tutto bene, alla luce del fatto che non esisteva un contraddittorio. puoi anche credere che tutto vada bene, che tu persona onesta che lavora possa tenere la porta aperta, ma poi vedi le file per il pane, la gente pestata a muzzo, temi di avere un opinione, temi di esternarla perchè se lo sanno sono cazzi tua, vivi sicuro ma cacato e zitto bhè tante belle parole ma in pratica? Chiacchere...
Ha senso rinunciare a valori fondamentali quali l'uguaglianza e la libertà per dormire con la porta aperta?

Nembo
15-10-2009, 12:25
ok, quindi praticamente tra un comunista come me e un fascista come te, ci sono come differenze:
- la mia patria è il mondo intero
- siamo tutti diversi e tutti uguali.

a me fa specie il PERCHE allora la maggiorparte di chi si dice "fascista" è di tutt'altra pasta.

Ma quindi "quelli li"... che roba sono? :D

no perche per me fascismo=intolleranza , tra le tante cose (verso il diverso, verso chi è contro).

come viene gestito il "proprio pensiero", la liberta di dire "secondo me no" ecc ecc?


Beh ci sono anche altre differenze, come ad esempio l'autorità e il rispetto per l'anzianità (non intendo solo per i nostri nonni, capisci a me :p).
Comunque se parliamo strettamente del fascismo del ventennio c'erano diverse correnti all'interno del regime, la prima che possiamo definire conservatrice (monarchica e alta borghese, Starace, Farinacci ect ect) e una corrente socialista e anticapitalista (Arpinati, Bombacci direi anche lo stesso Mussolini anche se non così radicale, giusto dopo il '43).
L'odio c'è, non lo nego, ma almeno da parte mia c'è odio per chi viene qui nel MIO paese e vuole fare come cazzo gli pare. L'odio non ci deve essere a prescindere perchè quello è negro o perchè è romeno su questo sono d'accordo, ma laddove qualcuno attacca la tua gente, la tua famiglia, la tua patria deve esserci una risposta decisa, non importa se a farlo è un invasore con i fucili o un invasore sopra due gommoni del cazzo.
Eppoi qui non c'è un incotro di culture come poteva esserci in alcune regioni d'Italia, dove c'era uno scambio culturale bello e costruttivo, qua c'è un appiattimento della nostra cultura (e anche della loro, per coloro che vengono qua e abbandonano le loro tradizioni e usi), si vanno aiutati su questo concordo MA A CASA LORO!
Convertite le colture, trasformate l'agricoltura, sfamate il popolo invece di comprarvi le armi, l'africa è stata sfruttata ma è stata anche aiutata imho, praticamente nulla è cambiato se non in alcuni paesi.
Inoltre io non voglio un'Italia multirazziale, voglio un'Italia bianca e romana, non voglio diventare come la Francia o il Regno Unito, che tra 50-60 anni diventeranno paesi a maggioranza islamica, la razza bianca al momento rappresenta quella minoritaria nel mondo e controlla le cifre, quanti bianchi ci osno in asia e in africa? Quanti asiatici e africani invece ci sono in europa? Tra un po' diventiamo africani se non stiamo attenti...

[Kei]
15-10-2009, 12:48
Una mia personale curiosità, ma che vuol dire un'"Italia romana"?

Nembo
15-10-2009, 12:50
La riforma Gentile fu una delle peggiori in Italia? :D
Non tutti la pensano così, questa è una cosa soggettiva, autorevoli storici (e anche qualche mio professore, specialmente quella di storia-italiano :p) non la pensano così.
Non conosco in maniera così approfondita determinate leggi, ma una si... L'INPS hai detto semplicemente che fu fondato in precedenza e i lfascismo lo rinominò, questa è una mistificazione bella e buona, il fascismo non lo fondò nell'atto pratico ma lo formò sotto un piano giuristizionale quello che noi "pensiamo" come INPS lo fece proprio il fascismo :llsweatdr.
Discorso Mori, solo un blablabla per dire quello già detto in precedenza ma cercando quasi di screditare il suo operato.
Ma soprattutto... La parte finale...
Mussolini si allontanò dalle democrazie occidentali?!!
Ma se furono le democrazie occidentali ad allontanarsi da Mussolini! Quando Mussolini contestava la rivendicazione sull'Austria di Hitler dove era la Francia? Dove era il Regno Unito? Prima ci tesero la mano come amiche e dopo che ci tradirono a Stresa, ci condannarono anche in Etiopia?
Prima di tutto mettiamo i puntini sullei:
le grandi potenze coloniali (parliamo solo dell'Africa va) erano con la caduta della Germania nella WW1, la Francia e il Regno Unito che avevano compiuto vere e proprie guerre d'aggressione ai paesi nella seconda metà dell'800 o nel primo '900, sfruttando le risorse, la popolazione e costringendola a prestare servizio militare.
L'Italia aveva solo qualche lembo di terra in Africa e voleva occupare credo l'unico stato rimasto libero, l'Etiopia anche per unificare i suoi territori e su questo non ci piove non credo nè alla favola dell'Italia buona e pura, nè a quella degli etiopi vittime innocenti, infatti gli etiopi continuava da anni incursioni in territorio eritreo compiendo stragi di civili eritrei (o somali) e attaccando i presidi italiani.
Proprio per questo l'Italia scese in guerra dopo l'aggressione degli etiopi ad Ual Ual, ci fu un primo appoggio francese (tradito in futuro) proprio in chiave anti-nazista (venendo appunto da Stresa), quella che più si oppose invece fu il Regno Unito, senza questa strozzatura in africa molto probabilmente l'Italia sarebbe scesa al fianco della Francia nella WW2.
Questa è ipocrisia bella e buona in ogni caso, tu che hai mezza africa contesti a me una politica espansionistica in una determinata regione? (africa orientale)
Inoltre Mussolini garantì (in modo formale) che colonie anglo-francesi non sarebbero state toccate... Hai ragione spesso si dicono mezze verità, è arrivato il momento di dirle tutte.
Ultima puntualizzazione l'arruolamento degli ascari era su base volontaria e a differenza delle potenze coloniali (Francia e UK in primis) un ascaro poteva anche diventare ufficiale (tenente) della sua squadra.
Se non sbaglio neanche nella legione straniera al tempo era permesso che un negro diventasse un ufficiale, anche se circoscritto a quella determinata zona operativa.
Volemmo così male agli etiopi che la prima cosa che fu un italiano appena mise piede in suolo etiope fu abolire la schiavitù :rolleyes:.

Vorrei sapere a livello dogmatico quali sono le affinità tra il fascismo e il nazismo, nazionalismo? Anche Churchill lo aveva. Anti-Comunismo? Come Churchill. Poi?

Nembo
15-10-2009, 12:54
;1497435']Una mia personale curiosità, ma che vuol dire un'"Italia romana"?


Ma è un concetto fascista trito e ritrito basta leggere un po' Mussolini e Gentile :nod:

[Kei]
15-10-2009, 13:02
Mettila così, preferirei che mi venisse spiegato in parole semplici e magari da qualcuno che si dichiara di estrema destra :p
Sfotunatamente sono già pieno di libri da leggere e passerebbero mesi prima di accostarmi a Mussolini o Gentile :)

Nembo
15-10-2009, 13:12
;1497441']Mettila così, preferirei che mi venisse spiegato in parole semplici e magari da qualcuno che si dichiara di estrema destra :p
Sfotunatamente sono già pieno di libri da leggere e passerebbero mesi prima di accostarmi a Mussolini o Gentile :)


No io non sono d'estrema destra ao, sono fascista cazzo! F A S C I S T A! :ghigno1:
In realtà per romanità intendiamo quello che era il percorso di formazione individuale della persona, eppoi il classico concetto di romanità ovvero dell'Italia forte, centralizzata e ambiziosa. Un concetto di romanità non è altro che l'espressione pratica della Grande Italia (da non confondere con l'Italia redenta) che vedeva un Italia padrona dell'adriatico e dei balcani (Da Trieste sino alla Grecia) un'imponente presenza in nord africa (se avessimo vinto la guerra avremmo quasi certamente rivendicato Suez e Malta imho).
Nei balcani bisogna dire che l'espanzione c'è stata come si voleva, anche prima della guerra (Albania, isole greche), in Africa un po' meno anche se ci siam andati vicini :p
In Francia invece per nulla (apparte l'accorpamento di qlc paesino mi pare del piemonte ma potrei sbagliarmi), per volere di Hitler che poi come si è visto permise la formazione di Vichy. (la Corsica e Nizza vennero solo occupati, ma dopo qlc anno mi pare ricaddero in mano straniera)
A differenza di questa poi, quel tipo d'Italia suscitava ammirazione guarda ad esempio quanti Corsi o Maltesi combatterono per l'Italia, Livorno è piena di strade intitolate a patrioti corsi e non ricordo dove ci son anche vie dedicate a Pisani (presumo nel sud Italia).

Bortas
15-10-2009, 13:24
La riforma Gentile fu una delle peggiori in Italia? :D
Non tutti la pensano così, questa è una cosa soggettiva, autorevoli storici (e anche qualche mio professore, specialmente quella di storia-italiano :p) non la pensano così..

Non è poi così soggettiva, è una riforma di merda che di facto creava differenze sociali pese e evitava il confronto con gli insegnati il mio lavoro al ministero della pubblica istruzione mi ricorda quotidianamente questo fail, ne potremo parlare molto, ma direi che non è una sede appropriata, la cosa agghiacciante rimane la documentazione sulla violenza fatta sulle teste dei bembini, il vecchio libretto del giovane balilla che fomentava la purezza della razza e l'odio razziale...

Non conosco in maniera così approfondita determinate leggi, ma una si... L'INPS hai detto semplicemente che fu fondato in precedenza e i lfascismo lo rinominò, questa è una mistificazione bella e buona, il fascismo non lo fondò nell'atto pratico ma lo formò sotto un piano giuristizionale quello che noi "pensiamo" come INPS lo fece proprio il fascismo :llsweatdr.

Anche qui toppi, il Cnas del 1898 e in seguito del 1919 sono già completi, Mussolini lo trasforma in Inps dandogli semplicemente una personalità giuridica, nel '39 ci aggiungeranno delle misure di emergenza come gli assegni familiari (inutili visto che poi si va in guerra) invece per parlare di pensione sociale e cassa integrazione dovremo aspettare il 1968:llsweatdr

Discorso Mori, solo un blablabla per dire quello già detto in precedenza ma cercando quasi di screditare il suo operato.

Il discorso mori è una pericolosa realtà, infatti passato il fascismo si torna alla mafia, tanto niente è cambiato, incontrovertibile realtà storica, se li avesse sgominati e deportati non sarebbe riaffiorato questo problema, invece è solo propaganda a come si cambia padrone si torna ai vecchi metodi, segno che i vecchi metodi in verità non sono mai passati

Ma soprattutto... La parte finale...
Mussolini si allontanò dalle democrazie occidentali?!!
Ma se furono le democrazie occidentali ad allontanarsi da Mussolini! Quando Mussolini contestava la rivendicazione sull'Austria di Hitler dove era la Francia? Dove era il Regno Unito? Prima ci tesero la mano come amiche e dopo che ci tradirono a Stresa, ci condannarono anche in Etiopia?.

La situazione è un pò cambiata dal 1850, ci sono trattati e situazioni diverse negli equilibri mondiali, non è che nel 1900 andavi e conquistavi così a muzzo di questo ne era solo convinto Mussolini, e quello che vedi come tradimento è solo rottura di vecchi accordi e quindi negazione sia di aiuti che di appoggi...
L'Austria si annette praticamente senza colpo ferire prima che arriva Hitler il governo era già stato deposto dagli austriaci stessi...

Prima di tutto mettiamo i puntini sullei:
le grandi potenze coloniali (parliamo solo dell'Africa va) erano con la caduta della Germania nella WW1, la Francia e il Regno Unito che avevano compiuto vere e proprie guerre d'aggressione ai paesi nella seconda metà dell'800 o nel primo '900, sfruttando le risorse, la popolazione e costringendola a prestare servizio militare.
L'Italia aveva solo qualche lembo di terra in Africa e voleva occupare credo l'unico stato rimasto libero, l'Etiopia anche per unificare i suoi territori e su questo non ci piove non credo nè alla favola dell'Italia buona e pura, nè a quella degli etiopi vittime innocenti, infatti gli etiopi continuava da anni incursioni in territorio eritreo compiendo stragi di civili eritrei (o somali) e attaccando i presidi italiani.
Proprio per questo l'Italia scese in guerra dopo l'aggressione degli etiopi ad Ual Ual, ci fu un primo appoggio francese (tradito in futuro) proprio in chiave anti-nazista (venendo appunto da Stresa), quella che più si oppose invece fu il Regno Unito, senza questa strozzatura in africa molto probabilmente l'Italia sarebbe scesa al fianco della Francia nella WW2.
Questa è ipocrisia bella e buona in ogni caso, tu che hai mezza africa contesti a me una politica espansionistica in una determinata regione? (africa orientale)
Inoltre Mussolini garantì (in modo formale) che colonie anglo-francesi non sarebbero state toccate... Hai ragione spesso si dicono mezze verità, è arrivato il momento di dirle tutte.


Dire cosa? Sono normali rapporti guerra/diploamzia che tu vedi come tradimenti e ruberie, su non siamo ingenui, ci sono accordi presi e se nonerano rispettati ti fregavano, Mussolini si è fatto fregare come tanti altri non sarà il rpimo ne l'ultimo, la situazione del mondo è cambiata non arrivi più coon l'esercito crociato a conquistare il santo sepolcro, te la giochi con le altre potenze per le risorse e se ci fai accordi e poi non li rispetti lo prendi nel culo, il fatto che tu la voglia mettere in maniera semplicistica loro traditori noi fregati non rende la situazione in termini reali...

Ultima puntualizzazione l'arruolamento degli ascari era su base volontaria e a differenza delle potenze coloniali (Francia e UK in primis) un ascaro poteva anche diventare ufficiale (tenente) della sua squadra.
Se non sbaglio neanche nella legione straniera al tempo era permesso che un negro diventasse un ufficiale, anche se circoscritto a quella determinata zona operativa.
Volemmo così male agli etiopi che la prima cosa che fu un italiano appena mise piede in suolo etiope fu abolire la schiavitù :rolleyes:.


Mi piacerebbe vedere gli Ascari che giudano le truppe Italiane e soprattutto se quello che affermi alla luce delle leggi razziali sia stato fatto o è rimasto sulla carta come buon proposito per tenere buona la popolazione conquistata, direi che le prove del negretto generale non ci tornano, questa è pura demagogia...

Nembo
15-10-2009, 13:38
C'hai mai parlato con etiopi e eritrei? Io si molte volte, amo la cucina etiope e non è neanche vero che si odiano, più che altro sono gli eritrei che odiano gli etiopi e gli etiopi odiano i somali (un po come noi con gli zingari).
Le squadre erano su base volontaria, così come la legge Gentile non è una porcata (fonte Montanelli ;)), inoltre Montanelli era anche tenente in africa di una squadra di ascari (non ricordo se era tenente sinceramente ma un ufficiale quasi sicuramente).
Nel '39 si aggiungono aiuti d'emergenza propri dell'INPS, il fascismo ha gettato le basi per la futura pensione sociale.
Non commento la parte sulla diplomazia perchè sennò parto di esempi assurdi -___-''

Saturass
15-10-2009, 15:01
alt, fermi tutti. qua ci son delle cose che non mi tornano. o si dicono cose inesatte o è revisionismo bello e buono:

è venuto fuori che il fascismo ha abolito la pena di morte, ma a me risulta che:

-Nel biennio 1925-1926 vennero emanati una serie di provvedimenti liberticidi: vennero sciolti tutti i partiti e le associazioni sindacali non fasciste, venne soppressa ogni libertà di stampa, di riunione o di parola, VENNE RIPRISTINATA LA PENA DI MORTE e venne creato un Tribunale speciale con amplissimi poteri, in grado di mandare al confino con un semplice provvedimento amministrativo le persone sgradite al regime.

e cmq una genialata veramente oserei dire all'italiana è questa (e mi vien da sorridere:ghigno1:):

-Quando il 29 ottobre 1929 wall street crollò, la parola d'ordine di Mussolini fu quella di ignorare totalmente l'evento pensando che la cosa non avrebbe toccato minimamente l'Italia. L'economia nazionale entrò invece in una profonda crisi che portò alla nascita dell'iri e che durò fino al 1937-1938. Solo nella metà degli anni 30 Mussolini si rese conto della situazione e solo allora svalutò la lira del 41% e introdusse nuove tasse.


come dire è incredibile come il destino avvolte ripercorra le stesse strade (LA CRISI NON C'è è SOLO PSICOLOGICA!!!! DOVETE ESSERE OTTIMISTI!!!:ghigno2:)


EDIT: non per questo rinnego la mia cultura italica, anzi ne vado altamente fiero e qualche post fa dove si diceva che bisogna combattere contro i barconi che arrivano da noi, io sono d'accordo in parte. perchè ad una società multietnica ci credo, perchè quest'estate in ferie sono rimasto affascinato dalla multietnicità di Parigi, ma la multietnicità di gente che LAVORA non di gente che delinque!! ma questo vale sia per un rumeno, che per un albanese, che per un marocchino e sia per un ITALIANO. sono inoltre convinto della superiorità della nostra cultura (occidentale) rispetto alla cultura islamica: se mi chiedessero di scegliere fra Le mille e una Notte e La divina Commedia, non ci penso su 2 volte..... se in cambio di qualche simbolo matematico e qualche edificio moresco devo buttare il michelangelo, il leonardo, bernini, la venezia dei doge, la firenze degli uffizi, il verdi, sheakespeare, goethe, beethoven, il rock, il blues ecc ecc beh dico tranquillamente "andatevene a fan culo".
ma se non mi mettono nella condizione di scegliere ed anzi vengono qua per ATTINGERE e IMPARARE da tutta la nostra cultura millenaria, io son solo che contento. Sofocle, Platone, Archimede, Pitagora susu fino a Galileo, Newton, Eighstein, Rubbia ecc ecc..
Purtroppo se vengono qua per SOPPRIMERE tutto ciò beh allora non mi sta bene, allora sono il primo a scendere in piazza munito di baionetta e ak-47

Nembo
15-10-2009, 15:22
alt, fermi tutti. qua ci son delle cose che non mi tornano. o si dicono cose inesatte o è revisionismo bello e buono:

è venuto fuori che il fascismo ha abolito la pena di morte, ma a me risulta che:

-Nel biennio 1925-1926 vennero emanati una serie di provvedimenti liberticidi: vennero sciolti tutti i partiti e le associazioni sindacali non fasciste, venne soppressa ogni libertà di stampa, di riunione o di parola, VENNE RIPRISTINATA LA PENA DI MORTE e venne creato un Tribunale speciale con amplissimi poteri, in grado di mandare al confino con un semplice provvedimento amministrativo le persone sgradite al regime.

e cmq una genialata veramente oserei dire all'italiana è questa (e mi vien da sorridere:ghigno1:):

-Quando il 29 ottobre 1929 wall street crollò, la parola d'ordine di Mussolini fu quella di ignorare totalmente l'evento pensando che la cosa non avrebbe toccato minimamente l'Italia. L'economia nazionale entrò invece in una profonda crisi che portò alla nascita dell'iri e che durò fino al 1937-1938. Solo nella metà degli anni 30 Mussolini si rese conto della situazione e solo allora svalutò la lira del 41% e introdusse nuove tasse.


come dire è incredibile come il destino avvolte ripercorra le stesse strade (LA CRISI NON C'è è SOLO PSICOLOGICA!!!! DOVETE ESSERE OTTIMISTI!!!:ghigno2:)


EDIT: non per questo rinnego la mia cultura italica, anzi ne vado altamente fiero e qualche post fa dove si diceva che bisogna combattere contro i barconi che arrivano da noi, io sono d'accordo in parte. perchè ad una società multietnica ci credo, perchè quest'estate in ferie sono rimasto affascinato dalla multietnicità di Parigi, ma la multietnicità di gente che LAVORA non di gente che delinque!! ma questo vale sia per un rumeno, che per un albanese, che per un marocchino e sia per un ITALIANO. sono inoltre convinto della superiorità della nostra cultura (occidentale) rispetto alla cultura islamica: se mi chiedessero di scegliere fra Le mille e una Notte e La divina Commedia, non ci penso su 2 volte..... se in cambio di qualche simbolo matematico e qualche edificio moresco devo buttare il michelangelo, il leonardo, bernini, la venezia dei doge, la firenze degli uffizi, il verdi, sheakespeare, goethe, beethoven, il rock, il blues ecc ecc beh dico tranquillamente "andatevene a fan culo".
ma se non mi mettono nella condizione di scegliere ed anzi vengono qua per ATTINGERE e IMPARARE da tutta la nostra cultura millenaria, io son solo che contento. Sofocle, Platone, Archimede, Pitagora susu fino a Galileo, Newton, Eighstein, Rubbia ecc ecc..
Purtroppo se vengono qua per SOPPRIMERE tutto ciò beh allora non mi sta bene, allora sono il primo a scendere in piazza munito di baionetta e ak-47


Ma chi l'ha detto satu che han abolito la pena di morte? Han detto che han abolito la pena di morte per il tradimento coniugale :p, mettere la pena di morte nn significa che se rubi una mela ti tagliano la capoccia :D.
Scusami sai dirmi la cultura (occidentale) chi l'ha "esportata" in tutta europa? :ghigno1:

Saturass
15-10-2009, 15:37
I Romani nembo lo so bene (ma c'è da dire che i Romani hanno attino praticamente in tutto dai greci e che anzi son stati i greci a esportare il 90% di conoscienza da noi tramite i territori della magna grecia), non i Fascisti del ventennio. e se guardi bene anche la storia romana sarai giunto a conclusione che quando i flussi migratori si mettono in moto, non li puoi fermare. puoi costruire muraglie cinesi, o combatterli al vallo di adriano, ma quelli se si muovono perhcè se no muoiono di fame, morire di fame a casa loro o morire fucilati qua, non credo gli cambi molto, anzi no, c'hanno speranza che le cose cambino in meglio.... la società multietnica è l'unica soluzione al problema secondo me. anche a me mi piacerebbe l'italia agli italiani ecc ecc, ma devo fare i conti con la storia, e sono conti da cui non si scappa....

ps: io una una società multietnica stile francia francamente non ci vedo poi tutto sto spauracchio, nel senso che cmq i francesi sono liberissimi di continuare a coltivare le loro tradizioni e le loro idee. e Parigi multietnica è veramente una figata. ovviamente a determinate condizioni, altrimenti se non vi sono tali condizioni divento un seguace della Fallaci a pieno titolo che i mullah, gli imam, e tutti gli allah-akbar li fucilerebbe tutti a 1 a 1

Nembo
15-10-2009, 15:45
I Romani nembo lo so bene (ma c'è da dire che i Romani hanno attino praticamente in tutto dai greci e che anzi son stati i greci a esportare il 90% di conoscienza da noi tramite i territori della magna grecia), non i Fascisti del ventennio. e se guardi bene anche la storia romana sarai giunto a conclusione che quando i flussi migratori si mettono in moto, non li puoi fermare. puoi costruire muraglie cinesi, o combatterli al vallo di adriano, ma quelli se si muovono perhcè se no muoiono di fame, morire di fame a casa loro o morire fucilati qua, non credo gli cambi molto, anzi no, c'hanno speranza che le cose cambino in meglio.... la società multietnica è l'unica soluzione al problema secondo me. anche a me mi piacerebbe l'italia agli italiani ecc ecc, ma devo fare i conti con la storia, e sono conti da cui non si scappa....

ps: io una una società multietnica stile francia francamente non ci vedo poi tutto sto spauracchio, nel senso che cmq i francesi sono liberissimi di continuare a coltivare le loro tradizioni e le loro idee. e Parigi multietnica è veramente una figata


A me parigi non ha particolarmente colpito apparte la maleducazione dei parigini (non dei francesi eh, dei parigini). I padri della cultura europea sono sicuramente i greci e i romani e per ordine temporale sicuramente i greci per primi, ma chi ha insegnato al mondo a camminare sono stati i romani, i nostri padri. La Roma che veramente ha rotto il culo al mondo fu quella Repubblicana, guardati cosa era l'Italia repubblicana (te l'anticipo io, era l'Italia :D). Abbiamo una storia plurimillenaria, una cultura ricchissima, una tradizione antichissima e dovrei dimenticarmene? Ne sono fiero, cazzo guarda gli yankee! Hanno una storia ridicola ma hanno un patriottismo e un orgoglio allucinante, dire che sono tenaci è dir poco, si rialzano sempre anche quando tutto sembra perduto (Pearl Harbour), apparte i loro tanti difetti son gente con i controcojoni.

Saturass
15-10-2009, 16:22
A me parigi non ha particolarmente colpito apparte la maleducazione dei parigini (non dei francesi eh, dei parigini). I padri della cultura europea sono sicuramente i greci e i romani e per ordine temporale sicuramente i greci per primi, ma chi ha insegnato al mondo a camminare sono stati i romani, i nostri padri. La Roma che veramente ha rotto il culo al mondo fu quella Repubblicana, guardati cosa era l'Italia repubblicana (te l'anticipo io, era l'Italia :D). Abbiamo una storia plurimillenaria, una cultura ricchissima, una tradizione antichissima e dovrei dimenticarmene? Ne sono fiero, cazzo guarda gli yankee! Hanno una storia ridicola ma hanno un patriottismo e un orgoglio allucinante, dire che sono tenaci è dir poco, si rialzano sempre anche quando tutto sembra perduto (Pearl Harbour), apparte i loro tanti difetti son gente con i controcojoni.

assolutamente d'accordo, ma ti aggiungo che ora come ora sono gli americani a insegnare a noi per un semplice motivo (nativi a parte e qui ti rimando alla visione netzscheana delle società moderne concepite come macroorganismi in continua espansione dove il più forte sopprime il più debole). leggi anche se è un pò lungo ma lo trovo verament eilluminante.

cito proprio la Fallaci: L'america è un paese speciale. un paese da invidiare, di cui esser gelosi, per cose che non hanno nulla a che vedere con la ricchezza ecc. Perchè è nata da un bisogno dell'anima, il bisogno d'avere una patria, e dall'idea più sublime che l'uomo abbia mai concepito: l'idea della Libertà anzi, della Libertà sposata all'idea di uguaglianza. Lo è anche perchè , quando ciò accade , l'idea di libertà non era di moda. L'idea di uguaglianza, nemmeno. Non ne parlavano che certi filosofi detti Illuministi, di queste cose. Non li trovavi che in un costoso librone di 17 volumi più 18 illustrati detto Encyclopedie ed edito da un certo Diderot e da un certo D'alembert, questi concetti. E a parte gli scrittori e gli altri intellettuali, a parte i principi e i signori che avevano i soldi per comprare il librone o i libri che avevano ispirato il librone, chi ne sapeva nulla dell'illuminismo? non era mica roba da mangiare l'illuminismo! non ne parlavano neppure i rivoluzionari francesi, visto che la rivoluzione francese sarebbe incominciata nel 1789 ossia 15 anni dopo la rivoluzione americana che scoppio nel 1776. ma soprattutto l'america 'è un paese da invidiare perchè quell'idea venne capita da contadini spesso analfabeti o cmq ineducati: i contadini delle 13 colonie americane. e perchè venne materializzata da un piccolo gruppo di leader straordinari, da uomini di grande cultura e di grande qualità: i padri dfondatori. ma hai idea di chi fossero i padri fondatori, i benjamin franklin e i thomas jefferson e i thomas paine e i jhon adams e i george washington ecc? altro che gli avvocaticchi della rivoluzione francese! altro che i cupi e isterici boia del terrore, i marat e i danton e i desmouilins e i saint-juste e i robertspierre! erano tipi, i padri fondatori, che il greco e il latino lo conoscevano come gli insegnanti italiani di greco e latino (ammesso che ne esistano ancora) non lo conosceranno mai. tipi che in greco s'eran letti seneca e cicerone, virgilio e ovidio, e che i principi della democrazia greca se l'eran studiati come nemmeno i marxisti del mio tempo studiavano la teoria del plusvalore (...)
e fu con quest leader straordinari, questi uomini di grande cultura e di grande qualità. che nel 1774 i contadini spesso analfabeti si ribellarono all'inghilterra. fecero la guerra di indipendenza (...) la fecero con un foglio che insieme al bisogno dell'anima, il bisogno d'avereuna patria, concretizzava la sublime idea della libertà sposata all'uguaglianza: la dichiarazione dell'indipendenza: < noi riteniamo evidenti queste verità. che tutti gli uomini sono creati uguali. che sono dotati dal creatore di certi inalienabili diritti. che tra questi diritti v'è il diritto alla vita, alla libertà, alla ricerca della felicità. che per assicurare questi diritti, gli uomini devono istituire governi...>e quel foglio che dalla rivoluzione francese gli abbiamo bene o male copiato, o al quale ci siamo ispirati, costituisce ancora la spina dorsale dell'amercia. e sai perchè? perchè trasaforma i sudditi in cittadini. perchè trasforma la plebe in popolo. perchè la invita anzi le ordina di ribellarsi alla tirannia, di governarsi, d'esprimere le proprie individualità, di cercare la propria felicità. tutto il contrario di ciò che il comunismo faceva proibendo alla gente di ribellarsi, governarsi, esprimersi, arricchirsi, e mettwendo sua maestà lo stato al posto dei soliti re. il comunismo trasformava tutti in plebe. rendeva tutti morti di fame, quindi impediva alla plebe di riscattarsi. Bè secondo me l'amercia riscatta la plebe. sono tutti plebei in america. bianchi, neri, gialli, marroni, viola. stupidi, intelligenti, poveri, ricchi. anzi i più plebei sono proprio i piu ricchi (...)
sono rozzi, maleducati, senza classe, però sono riscattati!! e a questo mondo non c'è nulla di più forte, di piu potente, di piu inesorabile, della plebe riscattata. ti rompi sempre le corna con la plebe riscattata. e in un modo o nell'altro, con l'america le corna se le sono sempre rotte tutti. inglesi, tedeschi, messicani, russi, nazisti, fascisti, comunisti...da ultimo se le son rotte perfino i vietnamiti di ho chi minh. dopo la vittoria son dovuti scendere a patti, con gli americani, e quando l'ex-presidente clinton è andato a fargli una visitina hanno toccato il cielo con un dito. (.....) gli americani sono rozzi, maleducati ma prova a toccargli la patria: iuessè iuessè! in italia l'unica volta in cui si sentono i cori italia, italia! si verifica solamente a qualche partita di calcio della nazionale (....)


quale fascismo nembo... quale, comunismo.... quali governi di centro destra/sinistra provinciali intenti solamente a badare al proprio piccolo orto.. mi vergogno veramente nembo della classe politica italiana non di essere italiano e invidio veramente l'america comprese tutte le sue contraddizioni, perchè qua da noi al governo siede uno che ci vorrebbe riportare alle guerre tra firenze e pisa..... e l'america è una società fondata sulla multietnicità (non sempre riuscita ma cmq la più riuscita esistente al mondo d'oggi)

Harald
15-10-2009, 16:32
assolutamente d'accordo, ma ti aggiungo che ora come ora sono gli americani a insegnare a noi per un semplice motivo (nativi a parte e qui ti rimando alla visione netzscheana delle società moderne concepite come macroorganismi in continua espansione dove il più forte sopprime il più debole). leggi anche se è un pò lungo ma lo trovo verament eilluminante.

checcazzo è???? :shock::shock::shock:

Saturass
15-10-2009, 16:40
checcazzo è???? :shock::shock::shock:

friedrich william nietzsche, la volontà di potenza, saggi tascabili bompiani, traduzione di angelo treves riveduto da pietro kobau, II edizione "saggi tascabili" agosto 1996.

Harald
15-10-2009, 16:46
giochiamo insieme!

friedrich william nietzsche
visione netzscheana

find the differences!

Nembo
15-10-2009, 16:53
concordo con te satu, meno su certi punti con la fallaci ma vabbè.
Io personalmente ho cominciato a rivalutare l'america da Bush in poi, si lo so lo odiano tutti blablabla, ma dopo N tempo è stato il primo a nominare e ricordare che stan crepando anche soldati italiani laggiù, a nominare l'Italia nelle guerre che sta affrontando l'america. Devo ammettere anche che leggendo il new york times (su internet) qnd son morti i nostri soldati han sempre espresso solidarietà, non parlo solo dei giornalisti ma proprio dei cittadini americani, che han la libertà di commentarle le notizie oltre che leggerle :\.
Anche se mi continuano a stare sul cazzo per quella loro boria merdosa che prima o poi qualcuno je la leverà...

Harald
15-10-2009, 16:55
Nembo, non ho mai capito perche ti stanno sul cazzo gli americani che, per molti versi, sono i Romani dei giorni nostri.
li dovresti adorare!

Nembo
15-10-2009, 17:03
Nembo, non ho mai capito perche ti stanno sul cazzo gli americani che, per molti versi, sono i Romani dei giorni nostri.
li dovresti adorare!

Ma sinceramente avendo avuto qualche contatto reale col mondo americano (amico di mio padre, italo-americano :D), ho capito un po' della loro mentalità e della loro politica, di cui noi italiani non capiamo veramente un emerito cazzo. Non mi piace la loro società, incentrata su l'arrivismo e sui soldi, solo sul lavoro e l'apparire, ma li ammiro per il loro carattere tenace, non s'arrendono mai, poi toccagli gli USA e diventano belve :ghigno1:.
Il loro concetto di politica estera han radici antiche, non sono profondo conoscitore di storia americana francamente ma ho trovato gli stessi principi nella guerra di secessione americana, nella parte che quella guerra l'ha vinta, gli yankee insomma, i nordisti. (ovvero tutto ciò che è una minaccia per gli USA va sconfitto e completamente annichilito, guarda il Giappone, guarda la Germania e guarda l'indocina, anche se lì je andata male e anche oggi continuano con lo stesso principio eh, somalia, afganistan, iraq ect ect)
Eppoi son l'esercito più cazzuto del globo imho... (nelle loro scuole militari si studiano ancora le battaglie e le tattiche dell'antica Roma :P e istituzioni americane adoperano simboli romani, non ricordo ch ie cosa ha come simbolo il fascio)


edit: è sul simbolo del senato americano http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/b/b6/Senate_Seal.svg

Ullrich
15-10-2009, 17:15
Minchia Deathin, cheppalle con sta storia di Roma...

Nembo
15-10-2009, 17:22
Minchia Deathin, cheppalle con sta storia di Roma...


Roma è eterna! :nod:

Elarvil
16-10-2009, 02:51
Roma Ombelicus Mundi

no.. nn era cosi.

ad ogni modo, il confronto berlusconi/mussolini non regge.
Mussolini non viveva in un mondo dove fai uno stronzo di 12 chili e dopo 25 minuti hanno visto il video che hai fatto.

non aveva accesso a sondaggi stracostosi, le notizie non si sapevano istant in tutto il mondo.
non c'erano cosi tanti video, ergo le prove di quel che dicevi realmente. c'erano giusto quelli indotrinati dell'istituto Luce.

Ergo berlusconi quando fa mussolinate, facci caso, fa figure di merda il 100% delle volte.
La sua capacita sta nel recuperare queste situazioni allucinanti, complice anche la creduloneria tipica degli italiani "lui ci salverah"

Nembo
16-10-2009, 07:01
Roma Ombelicus Mundi

no.. nn era cosi.

ad ogni modo, il confronto berlusconi/mussolini non regge.
Mussolini non viveva in un mondo dove fai uno stronzo di 12 chili e dopo 25 minuti hanno visto il video che hai fatto.

non aveva accesso a sondaggi stracostosi, le notizie non si sapevano istant in tutto il mondo.
non c'erano cosi tanti video, ergo le prove di quel che dicevi realmente. c'erano giusto quelli indotrinati dell'istituto Luce.

Ergo berlusconi quando fa mussolinate, facci caso, fa figure di merda il 100% delle volte.
La sua capacita sta nel recuperare queste situazioni allucinanti, complice anche la creduloneria tipica degli italiani "lui ci salverah"

Beh oddio benito e silvio han poco in comune, proprio a livello ideologico. Anche se devo dire che silvio (anche se non mi piace) a volte fa certe uscite che mi fan morire, dai qnd disse:"non penso ci siano così tanti cojoni che votino contro i propri interessi" in pratica disse "cojone chi vota a sinistra" mi cappottai dalla sedia, ricordo ancora che presi il pezzo del giornale e lo attaccai sul banco :ghigno1:

[Kei]
16-10-2009, 09:36
Secondo me c'è un grosso errore storico. La "romanità" era dei romani e gli italiani non sono romani. E' anacronistico, un po' come il comunismo...

Saturass
16-10-2009, 11:45
Beh oddio benito e silvio han poco in comune, proprio a livello ideologico. Anche se devo dire che silvio (anche se non mi piace) a volte fa certe uscite che mi fan morire, dai qnd disse:"non penso ci siano così tanti cojoni che votino contro i propri interessi" in pratica disse "cojone chi vota a sinistra" mi cappottai dalla sedia, ricordo ancora che presi il pezzo del giornale e lo attaccai sul banco :ghigno1:


beh e ultimamante che ha detto: "io sono come superman, anzi sa che le dico? supermen a me mi fa da ridere!!" :lol:

Haria
16-10-2009, 12:01
Di questo post la cosa più interessante è vedere come la storia può essere scritta in base alle proprie idee.
Bisognerebbe formare le proprie idee in base alla storia intesa come memoria storica collettiva e non viceversa.

Nembo
16-10-2009, 14:33
Di questo post la cosa più interessante è vedere come la storia può essere scritta in base alle proprie idee.
Bisognerebbe formare le proprie idee in base alla storia intesa come memoria storica collettiva e non viceversa.


e se la memoria storica collettiva è errata? Un po' come la storia degli ebrei in Germania fatta studiare da Hitler dal '33 in poi, capito il paragone? ;)

Aumanh_87
16-10-2009, 15:35
Di questo post la cosa più interessante è vedere come la storia può essere scritta in base alle proprie idee.
Bisognerebbe formare le proprie idee in base alla storia intesa come memoria storica collettiva e non viceversa.

ripeto, la storia è di chi vince

Mistoban
17-11-2009, 19:15
Rispolvero questo vecchio post per chiedere una cosa a tutti e quindi magari fare alcune nuove considerazioni relative al fascismo, alla luce di eventuali riflessioni scaturite dalla mia domanda:

ma se ai tempi che furono Mussolini avesse deciso di non allearsi con la Germania, cosa sarebbe successo in Italia?

Harald
17-11-2009, 19:29
secondo me :
saremmo stati invasi e presi a pallinate dai tedeschi, ma il fascismo sarebbe diventato simbolo di paese socialista con una fiera resistenza contro il nazista invasore.

come si suol dire : wrong choice.

Nembo
18-11-2009, 00:54
Rispolvero questo vecchio post per chiedere una cosa a tutti e quindi magari fare alcune nuove considerazioni relative al fascismo, alla luce di eventuali riflessioni scaturite dalla mia domanda:

ma se ai tempi che furono Mussolini avesse deciso di non allearsi con la Germania, cosa sarebbe successo in Italia?

Questo non dipese da Mussolini o almeno non in maniera così netta come la maggior parte degli italiani pensa, Mussolini contrastò in un primo tempo Hitler e si schierò al fianco di UK e Francia (restò fedele ai vecchi alleati che pur c avevano tradito alla conferenza di pace del 19, scusatemi mi è morto l apostrofo, negandoci sbocchi colonialisti, mentre gli USA ci negarono alcune promesse territoriali in europa in particolare la dalmazia esclusa Zara che passò all Italia e alcune isole dalmate).
Per carità non credo che questo fosse mosso da altissimi concetti ideologici anche se imho Mussolini non amò mai il baffetto tedesco e gli italiani non amarono mai i tedeschi-nazisti, ma per un semplice fatto l Italia dopo la prima guerra mondiale e ancora al gg d oggi, libera si trento ma occupa anche Bozen-Bolzano, ecco Mussolini aveva paura che Hitler rivendicasse il sud tirolo come parte del reich.
Dopo l etiopia in particolar modo quando uk e francia fecero pressioni sulle sanzioni nei nostri confronti, solo pochi paesi ci rimanasero vicino uno dei quali era proprio la Germania che ci campò con l acciaio, alla fine il Duce e Hitler s acordarono sul sud tirolo (Hitler disse che il sud tirolo era di diritto italiano, cosa palesemente falsa parliamoci chiaro, e che le persone di lingua tedesca avevano due scelte, rimanere a Bozen&provincia e adottare la lingua, usi, cultura italiana o emigrare nel Reich, a differenza della minoranza slava ad est c è da dire però che nn ci fu una conversione forzata forse per nn far incazzare l amico teutonico :ghigno1:.
Secondo me Mussolini per pararsi il culo (dalla guerra e nella storia :ghigno1:) doveva fare come Franco, ovvero rivendicare una cosa spropositata, tipo tutto il nord africa, l occitania e tutti i balcani, cosi Hitler avrebbe declinato e noi ci saremmo salvati :nod:

Cmq rispondendoti Misto, chi cazzo lo sa? Il primo scenario è simile a quello della Francia, arati come merde dalle truppe del terzo reich che ad inizio guerra erano qlc di allucinante, il secono invece è simile alla spagna franchista ovvero finanziare e aiutare il reich nella sua guerra per tenerselo buono, il Duce sarebbe durato fino alla sua morte e noi staremo molto mejo, sicuramente ci saremmo risparmiati gli anni di piombo :nod:

Saturass
18-11-2009, 03:46
ma io credo invece che semplicemente si sarebbero spostate le date della guerra partigiana.. non vs il nazismo ma vs il fascismo. in primo luogo baffetto non ci avrebbe invaso come è successo di fatto, avrebbe trovato molta più resistenza (mussolini col supporto dei anglo americani). una volta debellato il nazismo tutti a casa felici e contenti (gli altri stati) in italia vista la restrizione delle libertà nel ventennio, se le cose fossero proseguite su questa linea, quasi sicuramente si sarebbero prospettati 2 scenari:
1- guerra civile
2- migrazione di massa di italiani perseguitati dal regime perchè non in linea con le sue idee.

non ci sarebbero stati gli anni di piombo, ci sarebbe stata una guerra civile.. fra le due cose sinceramente non saprei cosa preferire

Harald
18-11-2009, 08:32
non lo so saturass, perche in quel caso resistenza rossa e resistenza nera avrebbero combattuto un invasore di classe superiore fianco a fianco, le cose sarebbero anadte molto diversamente imho :nod:

ah, gli angloamericani sono arrivati dopo, e sarebbero arrivati dopo che la germania ci aveva arato, in tutta probabilita :nod:

Mistoban
18-11-2009, 14:13
Sec me non saremmo riusciti a fare alcuna resistenza maggiore...anzi avremmo subito una invasione ed una conquista da parte della Germania stessa...

Sec me in uno scenario del genere, il fascismo sarebbe uscito a testa alta e non condannato dalla storia per i secoli a venire, ma l'Italia se la sarebbe passata molto peggio....

Bortas
18-11-2009, 14:34
Avremo fatto la fine della Spagna di Franco, la Germania si assicurava la nostra neutralità, magari ci chiedeva due soldi e la possibilità di avere gli ebrei e i comunisti, che noi gli avremo spedito, collaboricchiando qua e la...
Usciti dalla guerra saremo stati una nazione semimbargata in declino economico dato le politiche post baratto (autarchia) di Benito, ce lo saremo tenuti fino agli anni '70 coi suoi manganellucci e olio di ricino, arretratissimi come stato avremo risollevato un pò la testa alla sua morte e forse avremo avuto più seperanza di avere Zapatero al posto del Berlusca oggi...

Ci manca solo uno sticazzi finale, sti post alla donnie darko "che sarebbe successo se" lasciano un pò il tempo che trovano, che sarebbe successo? Niente, non è successo...

Otta
18-11-2009, 14:46
ma io credo invece che semplicemente si sarebbero spostate le date della guerra partigiana.. non vs il nazismo ma vs il fascismo. in primo luogo baffetto non ci avrebbe invaso come è successo di fatto, avrebbe trovato molta più resistenza (mussolini col supporto dei anglo americani). una volta debellato il nazismo tutti a casa felici e contenti (gli altri stati) in italia vista la restrizione delle libertà nel ventennio, se le cose fossero proseguite su questa linea, quasi sicuramente si sarebbero prospettati 2 scenari:
1- guerra civile
2- migrazione di massa di italiani perseguitati dal regime perchè non in linea con le sue idee.

non ci sarebbero stati gli anni di piombo, ci sarebbe stata una guerra civile.. fra le due cose sinceramente non saprei cosa preferire
Non ci fossimo alleati non saresti qua a raccontarlo fidati, la germania ci avrebbe smontato a più riprese.
Gli americani sono arrivati 4 anni dopo l'inizio:llsweatdr
Se gli italiani non avessero fatto cosi merda, molto probabilmente i tedeschi avrebbero vinto; alla fine in russia han perso per aiutare noi se no arrivavano 2 mesi prima senza l'inverno.
Gli sarebbero bastate altre 2-3 settimane (e senza la russia c'erano) e arrivava l'atomica cosi l'america ci salutava.


ripeto, la storia è di chi vince

Old, l'hanno detta centinaia di grandi comandanti nella storia.

Nembo
18-11-2009, 14:48
non lo so saturass, perche in quel caso resistenza rossa e resistenza nera avrebbero combattuto un invasore di classe superiore fianco a fianco, le cose sarebbero anadte molto diversamente imho :nod:

ah, gli angloamericani sono arrivati dopo, e sarebbero arrivati dopo che la germania ci aveva arato, in tutta probabilita :nod:


scenario ipotetico molto reale infatti molte nazioni dove ambo gli schieramenti erano esistenti collaborarono assieme anche se c'è da dire che i nazionalisti e/o i comunisti poi collaborarono con l'uno o con l'altro a seconda se erano nazisti tedeschi, fasci italiani o comunisti sovietici.
Imho non han retto neanche i francesi sulla linea Maginot figuriamoci noi italiani che avevam le armi della chicco, la germania ci passava sopra come noi sopra una formica solo la nostra marina poteva dire qlc nel mediterraneo il resto era cacca :nod:

Se ao, frena esagerati... Per colpa dell'Italia l'operazione barbarossa slittò di 2 mesi, nn è che i tedeschi han perso in russia per colpa nostra, al contrario noi abbiam perso in africa per aiutare i tedeschi in russia, solo gli alpini erano 60.000 eh vorrei ricordare, che resistevano sul Don con armi che nn sparavano quando i tedeschi invece prendevano schiaffi aoe a stalingrado. Non dico che in africa avremo vinto se avessimo impiegato l'armir o sui balcani o in nordafrica però insomma... aiutava :ghigno1:
A noi mancavano i corazzati dio por**, quella era l'unica cosa che veramente ci mancava come armamento e un sistema industriale cazzuto, le armi le avevamo ma nn avevam le industrie per armarci l'intero esercito, difatti le uniche due divisoni seriamente armate (folgore e decima mas nella rsi) si son conquistati sia da parte americana che inglese l'onore delle armi chissà perchè :\

Bortas
18-11-2009, 14:53
Suvvia un pò di logica, Franco era fascista, la germania lo arava quando voleva, invece garantì la neutralità e la Germania non la cagò, studiare la storia farebbe bene ogni tanto, un Italia che non entra in guerra è uguale alla Spagna di Franco con tutto quello che ne consegue...

Non commento il resto, soprattutto quando mi esce quello che sa perchè Hitler ha perso, mi pare solo idiozia...

Nembo
18-11-2009, 15:06
Suvvia un pò di logica, Franco era fascista, la germania lo arava quando voleva, invece garantì la neutralità e la Germania non la cagò, studiare la storia farebbe bene ogni tanto, un Italia che non entra in guerra è uguale alla Spagna di Franco con tutto quello che ne consegue...

Non commento il resto, soprattutto quando mi esce quello che sa perchè Hitler ha perso, mi pare solo idiozia...

Emh posso ricordarti che la jugoslavia firmò il patto tripartitico proprio per paura di essere invasi dalle forze dell'asse? E la jugo prima del '41 nn era proprio comunista :ghigno1:. Appena c'è stato il colpo di stato in jugoslavia "miracolosamente" il piano per l'invasione tra germania-italia-ungheria era già sul tavolino chissà perchè, dopo 6 giorni l'Italia aveva già mezza jugoslavia beh qualcosa se l'erano studiato non credi?
Franco non era propriamente fascista, la falange lo era e josè antonio, anche se ha qualcosa in comune, come il "fascismo" giapponese. Peron era fascista o Mosley o le blueshirts irlandesi.
E cmq quello che condannò l'Italia fu il patto d'acciaio non quello tripartitico è quella la vera alleanza tra italia e germania, mussolini doveva firmare un semplice patto di mutuo soccorso e quindi difensivo, così se la guerra si metteva bene entrava in guerra nel '44 e si mangiava un po' di balcani, un po' di francia e di africa se andava male restava neutrale e finanziava il reich fino al '43 come ha fatto franco per poi tornare completamente neutrale.

Poi ovviamente essendo un'ucronia tutto è possibile e ognuno la pensa come vuole, ma imho se musso firmava il patto d'acciaio e ancora nel '42 nn entrava in guerra l'Italia faceva la fine della Polonia, in soli 18 giorni le truppe a Varsavia...

Bortas
18-11-2009, 15:47
Emh posso ricordarti che la jugoslavia firmò il patto tripartitico proprio per paura di essere invasi dalle forze dell'asse? E la jugo prima del '41 nn era proprio comunista :ghigno1:. Appena c'è stato il colpo di stato in jugoslavia "miracolosamente" il piano per l'invasione tra germania-italia-ungheria era già sul tavolino chissà perchè, dopo 6 giorni l'Italia aveva già mezza jugoslavia beh qualcosa se l'erano studiato non credi?
Franco non era propriamente fascista, la falange lo era e josè antonio, anche se ha qualcosa in comune, come il "fascismo" giapponese. Peron era fascista o Mosley o le blueshirts irlandesi.
E cmq quello che condannò l'Italia fu il patto d'acciaio non quello tripartitico è quella la vera alleanza tra italia e germania, mussolini doveva firmare un semplice patto di mutuo soccorso e quindi difensivo, così se la guerra si metteva bene entrava in guerra nel '44 e si mangiava un po' di balcani, un po' di francia e di africa se andava male restava neutrale e finanziava il reich fino al '43 come ha fatto franco per poi tornare completamente neutrale.

Poi ovviamente essendo un'ucronia tutto è possibile e ognuno la pensa come vuole, ma imho se musso firmava il patto d'acciaio e ancora nel '42 nn entrava in guerra l'Italia faceva la fine della Polonia, in soli 18 giorni le truppe a Varsavia...

Seee attacco i territori del nord ovest con 3 carrarmati, secondo il patto stipulato potevamo benissimo evitare la guerra visto che la Germania non fu attaccata ma attaccò, alchè si mossero le alleanze, l'Italia poteva benissimo stare a guardare, la Germania avrebbe avuto altro da fare che romperci le palle in casa, soprattutto rompere le palle ad uno stato che nella peggiore delle ipotesi sarebbe stato collaborazionista...

Per la bestemmia che hai tirato sul fatto che entrava in guerra nel '44 si prendeva due o 3 staterelli dei balcani e magari rimaneva neutrali, noterai che è una contraddizione il male è che ho fatto storia all'università e le vostre tesi coi se e i ma che dite tanto convinti, sono qualcosa che mi mette il vomito, avete un modo di leggere la storia sotto i vostri punti di vista direi aberranti non avvalorati da nessuna tesi anche minimamente logica, sembra che fate il riflesso a qualcosa che poteva essere, ma poteva nelle vostre teste, come rilucente realtà ideale, lasciamo perdere vah...

Mistoban
18-11-2009, 15:59
il male è che ho fatto storia all'università e le vostre tesi coi se e i ma che dite tanto convinti, sono qualcosa che mi mette il vomito, avete un modo di leggere la storia sotto i vostri punti di vista direi aberranti non avvalorati da nessuna tesi anche minimamente logica, sembra che fate il riflesso a qualcosa che poteva essere, ma poteva nelle vostre teste, come rilucente realtà ideale, lasciamo perdere vah...

Ah io mi ritengo scusato, in quanto di storia ne so meno di zero :p

Bortas
18-11-2009, 16:20
Il problema è che per avere una lettura di quegli anni ci vuole anche i mezzi per capire un tipo di mentalità che non ci appartiene più, non appartiene ne al comunista ne al fascista moderno, quindi si fa un errore di attualizzare un ideale ad un se ed a un ma, che non sarebbero mai corrisposti, in maniera più evidente è l'errore commesso dalla Brambilla che ha accusato Maometto di pedofilia, oltre che un errore di forma è pure un errore di contesto e un errore strutturale, lo studio della storia e la sua interpretazione non permette ne se e ne ma, ma se proprio si dovesse andare sull'ipotetico servono strumenti e un tipo di mentalità diversa. Sono stati fatti esercizi di stile sulle reinterpretazioni storiche e quello che accade di solito è proprio la trasposizione della mentalità del periodo con il contesto, ed ecco che ci troviamo ragazze che nel medioevo parlano agli uomini da pari, guerriere, gonne scozzesi in Braveheart, e varie amenità a volte aggiunte per romanzare a volte errori grossolani dovuti al fatto che si crede determinate cose al posto di ciò che è avvenuto o è stato...

Nembo
18-11-2009, 17:25
Seee attacco i territori del nord ovest con 3 carrarmati, secondo il patto stipulato potevamo benissimo evitare la guerra visto che la Germania non fu attaccata ma attaccò, alchè si mossero le alleanze, l'Italia poteva benissimo stare a guardare, la Germania avrebbe avuto altro da fare che romperci le palle in casa, soprattutto rompere le palle ad uno stato che nella peggiore delle ipotesi sarebbe stato collaborazionista...

Per la bestemmia che hai tirato sul fatto che entrava in guerra nel '44 si prendeva due o 3 staterelli dei balcani e magari rimaneva neutrali, noterai che è una contraddizione il male è che ho fatto storia all'università e le vostre tesi coi se e i ma che dite tanto convinti, sono qualcosa che mi mette il vomito, avete un modo di leggere la storia sotto i vostri punti di vista direi aberranti non avvalorati da nessuna tesi anche minimamente logica, sembra che fate il riflesso a qualcosa che poteva essere, ma poteva nelle vostre teste, come rilucente realtà ideale, lasciamo perdere vah...

E allora ridai una letta alla storia pre-bellica perchè il patto d'acciaio era un'alleanza completa e che legava i destini di italia e germania in modo inscindibile, ovvero sia in caso d'attacco che di difesa l'alleato doveva cmq intervenire in aiuto dell'altro. Per il patto d'acciaio (per questo dico che la cazzata fu il patto d'acciaio non il tripartitic pact e che zio musso doveva fare un semplice patto di mutuo soccorso) bisogna appunto itnervenire sia se uno dei due stati veniva attaccato sia se era uno dei due ad offendere.
Solo l'ascendente che Mussolini esercitava su Hitler ci garantì un entrata in guerra postuma alla dichiarazione di guerra alla Polonia e di conseguenza l'entrata in guerra anglo-francese.
In uno scenario simile con 3 continenti coinvolti se rimani neutrale non prendi una ceppa di cazzo, per sederti al tavolo dei vincitori devi schierarti, come han fatto gli USA che sono entrati in guerra a guerra iniziata da un pezzo e se nn era per loro ad ovest la germania avoja te quanto resisteva (guardati le linee del '44, è vero si che il D-Day fu qlc di assurdo ma presto gli alleati si calcificarono in Francia e a differenza del fronte orientale i tedeschi riuscivano ancora a far male come a Bulge, quando invece i sovietici ad est avanzavano a manetta dritti su Berlino e il cuore dei balcani).
Emh già lo stesso Mussolini ma i principali gerarchi fascisti, primi fra tutti Italo Balbo (che tra parentesi era oltre che un uomo co due cojoni, era anhce l'unico che di guerra ci capiva qualcosa infatti era stato destinato al posto di graziani come comandante in africa, poi vabbè morì da fuoco amico come è risaputo) non è che amassero particolarmente tanto i nazisti eh, l'unico intelletuale che apprezzava i tedeschi nazionalsocialisti in Italia era Julius Evola.
Non ho citato Ciano perchè era scontato sia chiaro...


OT: ti sei laureato prima o dopo il riordinamento dell'uni? esattamente quale corso dovrei seguire per laurearmi in storia, francamente nn c'ho ancora capito un cazzo.

Bortas
20-11-2009, 15:36
Mussolini poteva benissimo svincolarsi dal "patto d'acciaio" per una clausola fondamentale che il patto prevedeva, ovvero la consultazione in politica estera obbligatoria, la Germania era tenuta a comunicare e discutere con l'Italia qualsiasi atto bellico, non era tenuta ad agire di testa sua, nonchè tenuta a livello diplomatico a comunicare qualsiasi patto o dichiarazione che avrebbe interessato il "patto d'acciaio" come il "Molotov Ribbentrop" per la spartizione Polacca condotto in segreto dalla Germania non tenendo conto della parola Italiana, visto che il patto aveva come regola imprescindibile l'obbligo di consultazione tra le due nazioni in qualsiasi questione diplomatica e ingresso in guerra, senza contare che Mussolini aveva ricevuto garanzie che la Germania non sarebbe entrata in guerra prima di 3 anni per dargli tempo di finire i preparativi per le forze armate...

Per la realtà diploatica del tempo, il patto poteva essere tranquillamente invalidato per i motivi sopra ascritti, ma si ritiene che Mussolini accorciando i tempi ed entrando nel conflitto un anno dopo il trattato, cercasse di non perdere un "occasione", infatti fu una forte critica a Mussolini per il tempo di aver agito avventatamente seguendo il miraggio della "guerra lampo", critica uscita direttamente dal suo stato maggiore a guerra in corso...

Per lo scenario sulla fine guerra, nell'arrivo a Berlino Stalin aveva una produzione di carriarmati quotidiana impressionante, uomini da mandare al macello e risorse che la germania non aveva più, sarebbe stata una questione di tempo, Gli alleati ci arrivarono solo per metterci una pezza finale prima che l'unione Sovietica dilagasse anche sul blocco occidentale...

Per l'[ot] Prima della nuova riforma, ti sconsiglio di studiare storia sono anni buttati, finisci nelle "maughe" della disoccupazione cronica, dove lo sbocco è l'insegnamento, che purtroppo oggi è un vicolo cieco, senza contare che il livello della scuola storiografica italiana è in netto calo, puoi puntare a fare il ricercatore, l'archeologo, lo scrittore, consulente ma sono tutti mestieri che puoi fare solo se sei già ricco di base...